Va ai meriti della medicina cinese nella cura della malaria, quest’anno, il prestigioso riconoscimento della Lasker Foundation, che tra i suoi beneficiari conta ben 78 scienziati arrivati poi a conquistare il premio Nobel. Tra i ricercatori insigniti del premio, che consiste in una somma di 250.000 dollari, c’è infatti TuYouyou, una studiosa ormai ultreaottantenne che durante la rivoluzione culturale di Mao indagò a fondo se tra i rimedi della medicina tradizionale cinese non ci fosse un rimedio utile per la malaria. Fu così che individuò l’estratto di artemisia, entrato poi a far parte dei regimi standard di cura della malattia in tutto il mondo, salvando milioni di vite.
Il Lasker ha gli occhi a mandorla
Primary tabs
prossimo articolo
L’ONU propone di usare proiezioni più realistiche di quella di Mercatore

Creare una carta geografica trasferendo la superficie curva della Terra su un piano senza deformarla è geometricamente impossibile. La proiezione di Mercatore, a cui siamo tutti abituati, è nata per favorire la navigazione e dilata progressivamente le superfici all’aumentare della latitudine. Risultato: la Groenlandia risulta grande come l’Africa, che nella realtà la supera in dimensioni di ben 15 volte. L’ONU ha recentemente approvato una risoluzione che invita a privilegiare proiezioni cartografiche equivalenti, cioè capaci di conservare le proporzioni tra le aree.
Una carta geografica è sempre, in una certa misura, una approssimazione. Non perché i cartografi vogliano ingannarci, ma perché trasferire la superficie curva della Terra su un piano senza deformarla è geometricamente impossibile.