fbpx Il Lasker ha gli occhi a mandorla | Scienza in rete

Il Lasker ha gli occhi a mandorla

Primary tabs

Read time: 1 min

Va ai meriti della medicina cinese nella cura della malaria, quest’anno, il prestigioso riconoscimento della Lasker Foundation, che tra i suoi beneficiari conta ben 78 scienziati arrivati poi a conquistare il premio Nobel. Tra i ricercatori insigniti del premio, che consiste in una somma di 250.000 dollari, c’è infatti TuYouyou, una studiosa ormai ultreaottantenne che durante la rivoluzione culturale di Mao indagò a fondo se tra i rimedi della medicina tradizionale cinese non ci fosse un rimedio utile per la malaria. Fu così che individuò l’estratto di artemisia, entrato poi a far parte dei regimi standard di cura della malattia in tutto il mondo, salvando milioni di vite.

Lancet 2011; 378: 1129

Autori: 
Sezioni: 
Luoghi: 
Premio

prossimo articolo

L’ONU propone di usare proiezioni più realistiche di quella di Mercatore

Illustrazione in tre fasi che mostra la Terra trasformarsi in un palloncino e poi in un palloncino appiattito

Creare una carta geografica trasferendo la superficie curva della Terra su un piano senza deformarla è geometricamente impossibile. La proiezione di Mercatore, a cui siamo tutti abituati, è nata per favorire la navigazione e dilata progressivamente le superfici all’aumentare della latitudine. Risultato: la Groenlandia risulta grande come l’Africa, che nella realtà la supera in dimensioni di ben 15 volte. L’ONU ha recentemente approvato una risoluzione che invita a privilegiare proiezioni cartografiche equivalenti, cioè capaci di conservare le proporzioni tra le aree.

Una carta geografica è sempre, in una certa misura, una approssimazione. Non perché i cartografi vogliano ingannarci, ma perché trasferire la superficie curva della Terra su un piano senza deformarla è geometricamente impossibile.