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L'appello diventa un emendamento

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L'appello al governo Monti lanciato da un gruppo di 30 scienziati - tra cui Margherita Hack e Umberto Guidoni - e supportato da Legambiente, per fermare la falce dei tagli alla ricerca scientifica, è stato trasformato in un emendamento al decreto Spending Review.
L'iniziativa è di 13 senatori, che hanno accolto favorevolmente l'idea di recuperare fondi per la ricerca mettendo fine "ai generosi aiuti di Stato che da anni vengono elargiti agli autotrasportatori per un costo annuale di 400 milioni di euro a carico della collettività".

Gli stanziamenti al settore dell’autotrasporto, infatti, prevedono fondi per 400 milioni di euro per il 2013, in aggiunta ai 400 già stanziati negli ultimi anni, ogni anno. I tagli agli enti di ricerca, scientifici umanistici e ambientali previsti, invece, ammontano a circa 33 milioni di euro nel 2012 e più di 88 milioni per il 2013 e 2014. 

Il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza si è così espresso a riguardo: “Ora il Parlamento faccia la sua parte e accolga l’emendamento al decreto che restituisce i 210 milioni di fondi per la ricerca, è l’ultima chance per consentire ai nostri Istituti di ricerca di svolgere un lavoro fondamentale per il rilancio del Paese”. 

Questi i senatori promotori dell'emendamento:
Vita, Casson, Della Seta, Ferrante, Adamo, Armato, De Luca, Di Giovan Paolo,
Marino, Maritati, Monaco, Mazzucconi, Nerozzi.

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