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L'apparenza non inganna

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La prima impressione è quella che conta e di solito non sbaglia. Va controcorrente rispetto alla saggezza comune, che consiglia di non giudicare mai dalle apparenze, il lavoro condotto su 100 studenti dell'Università del Texas. Alcuni ragazzi sono stati fotografati due volte, una in posizione standard e inespressiva, l'altra in una posa più spontanea. Ognuno doveva poi compilare un questionario in cui descriveva la propria personalità in relazione a dieci possibili tratti caratteriali, e i dati così raccolti sono poi stati integrati con le valutazioni di altre persone a lui o a lei molto vicine, per definire un ritratto attendibile della personalità del soggetto.

Altri studenti sono stati poi invitati a esprimersi su quelle che secondo loro potevano essere le caratteristiche caratteriali dei ragazzi fotografati: anche solo guardando l'immagine in posa standard la maggior parte dei volontari ha individuato correttamente quanto il soggetto fosse estroverso, quanta autostima avesse e quanto fosse religioso. Guardando la foto in posizione naturale, poi, riuscivano ad azzeccare praticamente tutti gli aspetti della sua personalità.

Personality Social Psychol Bull 1 dicembre 2009

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Caldo estremo: che cosa si intende con "adattamento"?

vista di area urbana

Temperature record, ondate di calore sempre più letali, e continuiamo a ripeterci che «ci adatteremo». Ma quando si parla di adattamento bisogna fare una distinzione fondamentale, perché climatizzatori, città più verdi, sistemi di allerta e cambiamenti nelle abitudini non sono adattamento biologico. Sono strategie indispensabili di protezione da un ambiente che cambia a una velocità senza precedenti ma, mentre il clima si riscalda nell’arco di pochi decenni, l’evoluzione umana procede in migliaia di anni. Confondere questi due tempi rischia di trasformare una necessità politica e sociale urgente in una pericolosa rassicurazione.

Le temperature record si susseguono, le notti tropicali diventano la norma, le città si trasformano in trappole di calore e gli ospedali registrano un aumento di accessi, ricoveri e decessi legati alle ondate di calore. Eppure, di fronte a questo scenario, una parola continua a essere ripetuta con sorprendente leggerezza: adattamento.

Viene spesso scritto o detto «tranquilli, ci adatteremo»: le città si adatteranno, l'agricoltura si adatterà, le persone si adatteranno.