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La pecora nera dei bifidobatteri

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Bastano poche mutazioni per trasformare un batterio probiotico, paladino della salute, in uno patogeno, responsabile della carie dentaria. Lo mostra la sequenziazione del DNA che forma il singolo cromosoma circolare del Bifidobacterium dentium Bd1, uno dei microrganismi responsabili della carie dei denti, appartenente alla stessa specie dei commensali che a livello intestinale facilitano la digestione e favoriscono le difese immunitarie.  L’analisi condotta da Marco Ventura, dell’Università di Parma, insieme con altri studiosi italiani e stranieri, ha messo in luce a livello genetico le differenze che favoriscono la sopravvivenza del bifido batterio nell’ambiente della bocca, l’erosione dei denti e la sua proliferazione all’interno delle cavità dentarie. Il Bifidobacterium dentium Bd1 riesce a metabolizzare una molto maggiore varietà di carboidrati rispetto ai batteri probiotici intestinali ma anche rispetto agli streptococchi che si trovano a livello orale. La sua virulenza è inoltre determinata dalla presenza di adesine, dalla capacità di sopportare l’ambiente acido, di difendersi da sostanze tossiche e antibatteriche e di utilizzare componenti derivate dalla saliva.

 PLoS Genetics dicembre 2009

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Genetica

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Caldo estremo: che cosa si intende con "adattamento"?

vista di area urbana

Temperature record, ondate di calore sempre più letali, e continuiamo a ripeterci che «ci adatteremo». Ma quando si parla di adattamento bisogna fare una distinzione fondamentale, perché climatizzatori, città più verdi, sistemi di allerta e cambiamenti nelle abitudini non sono adattamento biologico. Sono strategie indispensabili di protezione da un ambiente che cambia a una velocità senza precedenti ma, mentre il clima si riscalda nell’arco di pochi decenni, l’evoluzione umana procede in migliaia di anni. Confondere questi due tempi rischia di trasformare una necessità politica e sociale urgente in una pericolosa rassicurazione.

Le temperature record si susseguono, le notti tropicali diventano la norma, le città si trasformano in trappole di calore e gli ospedali registrano un aumento di accessi, ricoveri e decessi legati alle ondate di calore. Eppure, di fronte a questo scenario, una parola continua a essere ripetuta con sorprendente leggerezza: adattamento.

Viene spesso scritto o detto «tranquilli, ci adatteremo»: le città si adatteranno, l'agricoltura si adatterà, le persone si adatteranno.