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Iscrizioni ancora aperte

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E' ancora possibile presentare la domanda di iscrizione per il MaCSIS - Master in Comunicazione della Scienza e dell’Innovazione Sostenibile dell'Università di Milano-Bicocca. C'è tempo fino al 31 ottobre, e disponibilità di borse di studio Inpdad a copertura totale.

L’obiettivo del Master (biennale, in formula week-end) è formare i comunicatori della società della conoscenza, figure capaci di inserirsi in molteplici percorsi professionali, favorire la comunicazione fra università, laboratori di ricerca, scuole, musei scientifici e tecnologici, imprese, amministrazione locale e opinione pubblica. Cioè, ovunque si incontrano ricerca scientifica, innovazione tecnologica e società, definendo così  i contorni della Knowledge-society. Gli studenti frequentano lezioni teoriche (teoria e storia della comunicazione scientifica, media nuovi e tradizionali, sociologia della scienza, teoria e governance della società della conoscenza, sostenibilità ambientale e sociale, evoluzione del mondo del lavoro, frontiere delle scienze contemporanee ecc.), laboratori (di scrittura, teatro, radio e multimedialità) ed esercitazioni (studio di casi e sperimentazione su percezione pubblica, esperienze museali, nuove tecnologie della comunicazione). Gli studenti progettano e conducono ricerche e attività comunicative con autonomia crescente e, dopo uno stage di 500 ore presso i nostri partner (agenzie giornalistiche, laboratori e istituzioni pubbliche e private, musei ecc.), concludono il corso Master con la discussione di una tesi finale.
Gli studenti collaborano con Scienzainrete e il centro di ricerca MaCSIS.

Per informazioni contattare: [email protected]

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MaCSIS

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Gli incendi che stanno devastando il Mediterraneo nell'estate 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il cambiamento climatico rende i roghi più probabili, intensi e difficili da controllare, aggravando gli effetti di una gestione del territorio spesso inadeguata e delle cause di origine umana. Oltre a distruggere ecosistemi e aumentare le emissioni di CO₂, il fumo degli incendi rappresenta una minaccia crescente per la salute, con impatti documentati sulla mortalità e su alcune malattie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Prevenzione, gestione forestale e riduzione delle emissioni di gas serra restano le strategie chiave per contenere il rischio.

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Dalla seconda metà di luglio 2026 l'Europa mediterranea è stretta in una morsa di incendi che stanno costringendo centinaia di migliaia di persone a lasciare le proprie case. Al 29 luglio 2026 si stimano quasi 435mila ettari di suolo bruciato da inizio anno, 1400 incendi contati, quasi 18 milioni di tonnellate di CO2 emesse (dati dell’European Forest Fire Information System).