fbpx Irrigazione e clima | Page 3 | Scienza in rete

Irrigazione e clima

Primary tabs

Read time: 1 min

L'analisi di due climatologi indica che l'utilizzo intensivo delle tecniche di irrigazione riesce in alcune regioni a contrastare temporaneamente gli effetti del riscaldamento globale.

Nella loro ricerca, appena pubblicata su Journal of Geophysical Research, Michael Puma (Columbia University) e Benjamin Cook (NASA Goddard Institute) hanno indagato sull'impatto esercitato sul clima dai cambiamenti introdotti nel corso dell'ultimo secolo nelle tecniche di irrigazione e dalla loro maggiore diffusione. E' noto infatti che una maggiore quantità d'acqua rilasciata in atmosfera, sia per evaporazione che per la traspirazione delle colture, può esercitare un efficace effetto di refrigerazione dell'ambiente contrastando gli effetti del riscaldamento globale.

Dall'analisi emerge che, mentre tale influenza è piccola a livello globale (circa un decimo di grado), l'impatto si dimostra ben più significativo a livello regionale, raggiungendo un livello equivalente a quello esercitato - ovviamente in senso contrario - dai gas serra. L'influenza maggiore si registra nel bacino del fiume Indo, dove l'irrigazione è in grado di ridurre il riscaldamento anche di 3 °C.

Lo studio, inoltre, suggerisce che l'irrigazione influenza il clima anche in altri modi, per esempio portando a un aumento nel livello delle precipitazioni annue nelle regioni che si trovano sottovento rispetto a quelle più intensamente irrigate. Vi è infine il sospetto - ma sono necessari studi più dettagliati per una conferma - che possa essere alterata anche la distribuzione delle piogge monsoniche.

Columbia University

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Indice: 
Climatologia

prossimo articolo

Ora tocca a Cuba

disegno della bandiera di cuba su muro scrostato

Il presidente degli Stati Uniti ha già annunciato che il suo prossimo obiettivo sarà Cuba, in un modo o in un altro. L’isola, comunque subisce da 64 anni un embargo feroce che impatta in maniera drammatica sulla salute dei suoi abitanti. L’inasprimento degli ultimi tempi rende difficile mantenere anche quelle capacità di produrre farmaci e vaccini che finora hanno consentito il diritto alla salute. Fino a quando? 

Leggi la versione in spagnolo
Leggi la versione in inglese

 

C’è un’emergenza in corso; dura da tempo e quindi la situazione è gravissima e incerta e c’è sempre qualcuno che cerca di trarne vantaggio, anche in modo indebito. È quanto sta avvenendo a Cuba a opera dei sempre più aggressivi e arroganti Stati Uniti d’America («Sì, prendere Cuba in qualche modo: prenderla o liberarla, penso che posso farci qualunque cosa voglio», ha detto Trump).