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Le conquiste della scienza, della medicina e della tecnologia sono ancora considerate il fiore all'occhiello degli Stati Uniti, ma la percentuale di americani che le ritiene tali è crollata negli ultimi dieci anni. I risultati resi noti in questi giorni da un rapporto del Pew Research Center sono stati elaborati in base ai dati raccolti nel corso di sondaggi telefonici. Con due indagini rivolte al pubblico si sono valutate rispettivamente le opinioni di 2.000 persone scelte a caso tra la popolazione in generale sulla scienza e le conoscenze di un altro migliaio al riguardo. Un terzo sondaggio, condotto su un campione di soci dell'American Association for the Advancement of Science, ha fatto da controllo, permettendo di confrontare le risposte della gente comune con quelle di scienziati o comunque di appassionati.    

La percentuale di americani che considera le conquiste scientifiche le più importanti del Paese è scesa nell'ultimo decennio dal 47 al 27 per cento e sebbene il 64 per cento ritenga il livello scientifico degli Stati Uniti al di sopra della media, solo il 17 per cento pensa che sia il migliore del mondo.

Pew Research Center 9-7-2009

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Scienza USA

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Olivi attaccati dalla Xylella

La vicenda della Xylella in Puglia è stata raccontata soprattutto come un disastro agricolo. Lo è stata: ha colpito milioni di ulivi, compromesso aziende, frantoi, paesaggi ed economie locali. Ma limitarsi a questa lettura rischia di farci perdere la lezione più importante. La Xylella è stata anche una crisi ambientale, sociale e sanitaria. Una crisi One Health, nel senso più concreto del termine. 

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