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Il topo dorme e non lo sa

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Se il sonno è tanto, anche se un individuo è sveglio, qualche neurone, qua e là, schiaccia un pisolino. Lo studio pubblicato su Nature da Giulio Tononi, dell’Università del Wisconsin, scardina almeno in parte l’idea che il sonno sia un fenomeno “tutto o nulla”, ben distinto dallo stato di veglia e in cui la corteccia è coinvolta in maniera globale. Negli animali da laboratorio tenuti a lungo artificialmente svegli, i ricercatori hanno dimostrato la presenza di aree localizzate nelle quali i neuroni cadono in una condizione equivalente a quella in cui si trovano quando l’animale dorme, sebbene le caratteristiche generali del tracciato elettroencefalografico siano quelle della veglia. L’osservazione potrebbe spiegare perché la privazione di sonno altera l’attenzione, il giudizio e le funzioni cognitive.     

Nature 2011; 472: 443-447

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Neuroscienze

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