L'hanno chiamata Ardi, e al suo confronto, Lucy è una ragazzina. L'australopiteco femmina, a lungo ritenuta il più antico tra i precursori degli esseri umani a essere stato scoperto, risaliva a 3,3 milioni di anni fa; almeno un milione di anni più giovane dell'esemplare trovato insieme ad almeno 35 altri presso il villaggio di Aramis, in Etiopia, chiamato Ardipithecus ramidus. La scoperta non è di oggi - i primi resti furono infatti rinvenuti nel 1992 - ma solo dopo tanti anni di studi è apparso chiaro che la strana creatura, ricostruita con un paziente lavoro a incastro di migliaia di pezzi, è del tutto particolare: non assomiglia infatti né agli australopitechi né agli scimpanzé, almeno come li conosciamo oggi. Viveva nella foresta e sapeva camminare in posizione eretta. Al nuovo anello della catena che un giorno forse ci permetterà di capire da dove veniamo, alle caratteristiche di questo antenato e all'ambiente in cui abitava, Science ha dedicato un numero speciale.
Il puzzle di come eravamo
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«La scienza è con noi», dicono i ProVita

A Strasburgo una mostra di ProVita e Famiglia ha portato nel Parlamento europeo pannelli e video sullo sviluppo embrionale, presentati come prova scientifica che la vita è persona fin dal concepimento. Ma dietro il linguaggio scientifico si porta avanti una tesi filosofica, non biologica. Il caso è espressione di un fenomeno più ampio: un ecosistema di riviste, studi e sondaggi che cercano di costruire autorevolezza per posizioni ideologiche, confondendo vita umana e persona.
Un tempo, chi erigeva la morale sessuale tradizionale a verità indiscutibile diceva «Dio è con noi». Nella nostra società secolarizzata, però, i richiami alla religione non sono più tanto efficaci, così chi si riconosce in quella visione ha dovuto cambiare strategia e richiamarsi a fantomatiche e inappellabili leggi di natura. Oggi sta tentando un salto di qualità: presentarsi come legittimo interlocutore nel dibattito scientifico, proclamando «la scienza è con noi» mentre si fa portatore di istanze che sono prive di fondamento o estranee al dominio della scienza.