Il Bosone di Higgs potrebbe avere massa minore di quanto atteso. Il che è un bel guaio per i cacciatori della evenescente particella, che dovrebbe fare tornare i conti della teoria standard. Con massa ed energia minori, infatti, il bosone sarebbe più difficilmente trovabile dai grandi acceleratori, fra cui l'LHC al Cern di Ginevra. La cattiva notizia giunge dall'altro grande acceleratore, il Tevatron del Fermilab di Batavia, Illinois. Dagli utlimi esperimenti risulterebbe infatti che il bosone di Higgs - prima cercato nel range energetico compreso fra 114 e 185 gigaelettronvolt (GeV) - andrebbe cercato nella fascia di energia e massa minore. Cosa che rende l'eventuale scoperta ancora più difficile a detta dello stesso capo progetto dell'LHC, Lyn Evans.
Il piccolo bosone
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Abbiamo un grosso problema con gli incendi

Gli incendi che stanno devastando il Mediterraneo nell'estate 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il cambiamento climatico rende i roghi più probabili, intensi e difficili da controllare, aggravando gli effetti di una gestione del territorio spesso inadeguata e delle cause di origine umana. Oltre a distruggere ecosistemi e aumentare le emissioni di CO₂, il fumo degli incendi rappresenta una minaccia crescente per la salute, con impatti documentati sulla mortalità e su alcune malattie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Prevenzione, gestione forestale e riduzione delle emissioni di gas serra restano le strategie chiave per contenere il rischio.
Foto di Mike Newbry su Unsplash
Dalla seconda metà di luglio 2026 l'Europa mediterranea è stretta in una morsa di incendi che stanno costringendo centinaia di migliaia di persone a lasciare le proprie case. Al 29 luglio 2026 si stimano quasi 435mila ettari di suolo bruciato da inizio anno, 1400 incendi contati, quasi 18 milioni di tonnellate di CO2 emesse (dati dell’European Forest Fire Information System).