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Il Lasker a Napoleone Ferrara

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Napoleone Ferrara vince l'edizione 2010 del prestigioso premio Lasker Awards assegnato dalla "Albert and Mary Lasker Foundation" per i suoi studi su VEGF.

Il fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGF) rappresenta la più importante scoperta del ricercatore siciliano della Genentech di South San Francisco (California). Ferrara è infatti riuscito per primo, nel lontano 1989, a clonare e purificare in laboratorio questa proteina determinante nel favorire la crescita del tumore.

Grazie a questi studi, in grado di caratterizzare nei dettagli le funzioni di VEGF, Ferrara è riuscito successivamente a sviluppare delle terapie anti-VEGF, come Lucentis e Avastin, per la cura della degenerazione maculare, patologia che rappresenta la prima causa di cecità negli anziani.

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Come piccole modifiche possono potenziare l'RNA

Due piccole modifiche chimiche possono rendere un RNA catalitico fino a quindici volte più efficiente. Ma come è possibile che un cambiamento così limitato produca un effetto tanto rilevante? La ricercatrice del CNR Alessandra Magistrato racconta insieme a Francesca Zavino come simulazioni molecolari e dati sperimentali abbiano permesso di ricostruire il meccanismo alla base dell’attività del ribozima MTR1, mostrando il ruolo decisivo della flessibilità e dei movimenti dell’RNA.

La funzione di una molecola non dipende soltanto dalla sua composizione, ma anche dalla forma che riesce ad assumere e dalla sua flessibilità. Nel caso dell’RNA, piccole modifiche chimiche possono influenzare questo equilibrio e avere effetti importanti sulla sua attività.

È quello che accade a MTR1, un tipo di RNA la cui attività può aumentare fino a quindici volte grazie a due piccole modifiche chimiche. Un effetto già noto, ma di cui finora non era stato compreso nel dettaglio il meccanismo.