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Il grasso non fa buon sangue

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Gli adipociti nel midollo osseo non occupano solo lo spazio lasciato libero dalle cellule progenitrici del sangue, ma ne inibiscono attivamente la produzione. Era infatti già ben noto che l'infiltrazione di grasso nel midollo è inversamente proporzionale alla sua attività emopoietica, ma un gruppo di ricercatori dell'Harvard Medical School ha dimostrato che sono proprio le cellule ripiene di grasso a ostacolare la crescita delle staminali e delle cellule progenitrici, meno abbondanti nelle vertebre della coda di topo, ricche di adipociti, rispetto a quelle del torace, dove gli adipociti mancano. In topi geneticamente incapaci di produrre adipociti o trattati con sostanze che bloccano l'adipogenesi, infatti, la ricolonizzazione da parte del midollo trapiantato dopo irradiazione è stata molto più rapida e abbondante. Un effetto che si potrebbe sfruttare anche clinicamente.

Nature advance online publication 10 June 2009 | doi:10.1038/nature08099

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Biologia

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.