fbpx I colpevoli lasciano la firma nel DNA | Page 23 | Scienza in rete

I colpevoli lasciano la firma nel DNA

Primary tabs

Read time: 1 min

Come un assassino che lascia una traccia inconfondibile sul luogo del delitto, così i raggi ultravioletti del sole e il fumo di sigaretta firmano le mutazioni responsabili della trasformazione neoplastica delle cellule cutanee e polmonari. Lo suggerisce l’analisi del genoma di melanomi e microcitomi provenienti da diversi individui, condotta da ricercatori del Wellcome Trust Sanger Institute di Hinxton, vicino a Cambridge, in Gran Bretagna, partecipanti al Cancer Genome Project. Il DNA di altri tumori è già stato passato al setaccio, ma questa volta Peter Campbell e i suoi collaboratori hanno individuato 33,345 mutazioni nel melanoma e 22,910 nel tumore polmonare a piccole cellule. «Nella maggior parte dei casi erano mutazioni puntiformi, come quelle indotte dai carcinogeni noti, le radiazioni solari e il fumo» dice e conclude: «Abbiamo calcolato che ogni 15 sigarette fumate ha luogo una mutazione». In pratica, è come se ogni volta che si apre un pacchetto si giocasse alla roulette russa.

Nature pubblicato online il 16 dicembre doi:10.1038/news.2009.1143

Autori: 
Sezioni: 
Cancro

prossimo articolo

Imperialismo digitale: la tecnologia si intreccia alla guerra

Una immensa e minacciosa nave spaziale ipertecnologica da guerra

L'ultimo saggio di Dario Guarascio, docente di Economia politica alla Sapienza, legge la digitalizzazione come forma storica del capitalismo contemporaneo, segnata dall’intreccio tra Big Tech, Stato e competizione geopolitica. L’ascesa delle piattaforme e il ruolo strategico di dati e IA danno vita a un nuovo complesso militare-digitale che ridefinisce insieme economia e guerra. Nel confronto tra Stati Uniti e Cina emergono due varianti di imperialismo digitale, mentre l’Europa appare marginale. Una sintesi efficace del nesso tra capitalismo digitale e disordine globale. Crediti immagine: JuliusH su Pixabay

Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell’IA di Dario Guarascio, pubblicato da Laterza ed uscito nelle librerie il 6 febbraio, affronta uno dei nodi centrali del nostro presente: il connubio sempre più marcato tra digitalizzazione dell’economia, concentrazione del potere tecnologico e crescente bellicismo come dimensione strutturale dell’ordine globale.