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Happy Hour sull'immunità

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Il 10 maggio alle 18:30 si terrà un "café scientifique" al Museo di Storia Naturale di Milano. Alberto Mantovani dell'Università degli Studi di Milano e Fondazione Humanitas per la ricerca incontrerà il pubblico nella rilassata cornice di un vero e proprio Happy Hour scientifico sul tema: "Immunità: dal big bang immunologico alla salute globale"

L’incontro si focalizzerà soprattutto sulle recenti scoperte sulla cosiddetta "immunità innata", il nostro primo meccanismo di difesa, capace di far partire e orientare non solo le risposta infiammatorie, ma anche la parte più specifica dell’immunità. Alla base di questa scoperta, gli studi sul moscerino della frutta. Il chiarimento dei meccanismi di azione dell’immunità ha aperto la strada a nuove strategie diagnostico-terapeutiche al servizio della salute: nuovi adiuvanti per i vaccini, vaccini non solo preventivi ma anche terapeutici. La sfida, ora, è sempre più tradurre le conoscenze sull’immunità in strategie di intervento diagnostico e terapeutico. Ma anche condividere con il resto del mondo le armi salva-vita che siamo riusciti e riusciremo a mettere a punto.

Autorità riconosciuta a livello internazionale sulla immunità, Alberto Mantovani è autore del recente libro I guardiani della vita, Dalai Editore (2011).

L'elenco degli appuntamenti degli Happy Hour evoluzionistici presso il Museo di Storia Naturale di Milano: http://www.scienzainrete.it/event/happy-hour-evoluzionistici

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Nipah, in Europa il virus non spaventa. Ma il contesto sì

virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Durante la pandemia da Covid-19, il film Contagion del 2011 ebbe un picco di popolarità, perché in effetti la risposta della comunità internazionale (tra cui i CDC statunitensi erano in prima fila) alla minaccia di una pandemia aveva parecchie somiglianze con quello che stava succedendo nel mondo al di fuori dello schermo. Nel film, il virus che causava appunto il contagio era sconosciuto, proveniva dal mondo animale, più precisamente dai pipistrelli che, disturbati dalle attività umane nel loro habitat naturale, andavano a infettare dei maiali.