Stando a una stima, secondo gli autori molto conservativa, anche se il clima dovesse rimane com'è ora i ghiacciai del Buthan sarebbero comunque destinati a ridursi di un decimo entro pochi decenni.
Lo studio, condotto da Summer Rupper (Dipartimento di Geologia della Brigham Young University) e collaboratori e pubblicato su Geophysical Research Letters, è una vera e propria previsione su ciò che potrà succedere ai ghiacciai dell'Himalaya e in particolare a quelli del Buthan. Basandosi su un ben consolidato modello matematico dello scioglimento dei ghiacciai e su altrettanto consolidati dati climatici e rilevazioni ottenute da stazioni di monitoraggio dello stato dei ghiacci, i ricercatori giungono alla conclusione che, anche se il clima dovesse mantenere i dati medi attuali, la superficie coperta dai ghiacciai in Buthan si ridurrebbe almeno del 10%.
Quel che più preoccupa è che, dopo un inevitabile aumento iniziale che metterebbe a rischio inondazione i villaggi a valle, la quantità d'acqua liberata dai ghiacciai sarebbe in seguito ridotta del 30%, con devastanti conseguenze per le coltivazioni agricole. Inserendo negli scenari di calcolo valutati dai ricercatori un aumento della temperatura regionale di un solo grado, le previsioni sarebbero ancora più drammatiche, con la riduzione dei ghiacciai di un quarto della loro estensione e un calo del 65% della quantità d'acqua proveniente dal disgelo che fluisce a valle.
Brigham Young University
I ghiacciai del Buthan
Primary tabs
prossimo articolo
Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia

Presentato come un voto tecnico sulla separazione delle carriere dei magistrati, il referendum sulla riforma della giustizia investe in realtà nodi centrali dello Stato di diritto. In gioco non c’è solo l’assetto dell’ordinamento giudiziario, ma l’effettiva autonomia e indipendenza della magistratura, con ricadute concrete sulla tutela di diritti fondamentali, come la salute.
Il referendum sulla proposta di riforma della Costituzione chiamato semplicisticamente “sulla separazione delle carriere” coinvolge in realtà una materia giudiziaria complessa, con una rilevante implicazione per la salute dei cittadini. La salute è un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione, che viene specificato da un sistema di leggi e regolamenti la cui tutela è garantita dalla giustizia, concretizzata nelle azioni della magistratura. Quest'ultima «costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere» (art.104 della Costituzione).