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Garattini alla guida del CCM

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Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha annunciato il 30 agosto le nuove nomine per il Css e il Ccm: Enrico Garaci viene confermato alla presidenza del Consiglio superiore di sanità, organo consultivo tecnico-scientifico del ministero, mentre a Silvio Garattini viene affidata la presidenza del Comitato scientifico del Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie
Il Ccm è un organismo di coordinamento tra il ministero della Salute e le Regioni per le attività di sorveglianza e prevenzione delle malattie croniche, in grado di assicurare risposte tempestive alle emergenze di salute pubblica, come in caso malattie infettive e diffusive, o attacchi di bioterrorismo. Quest'ultima carica era rimasta vacante in seguito alle dimissioni di Massimo Fini, dopo essere diventato componente della Commissione tecnico-scientifica dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

Il Prof. Garattini, farmacologo di fama internazionale, è fondatore e direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri”, autore di oltre 8.500 pubblicazioni scientifiche e circa 180 volumi in cancerologia, chemioterapia e immunologia dei tumori, in neuropsicofarmacologia, in farmacologia cardiovascolare e renale. Diverse sono le cariche che Garattini ha ricoperto, anche a livello internazionale (recentemente è stato nominato membro del Consiglio Scientifico dell’ANSM l'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé). E' inoltre membro del Gruppo2003 per la Ricerca e autore per Scienzainrete.
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L'ascesa intermittente del livello del mare nel Salento

grafico innalzamento mare

Nel Salento il mare non sale in modo lineare: avanza a scatti, guidato da dinamiche che nascono lontano, tra Ionio e Atlantico. In un solo anno le variazioni possono superare la tendenza di decenni. Capire questi meccanismi è fondamentale per capire anche i rischi futuri: tra clima globale, correnti e pressione atmosferica, il destino delle coste si gioca su più scale, e riguarda tutti.

Immagine di copertina: GLOBAL_MULTIYEAR_PHY_001_030; DOI: doi.org/10.48670/moi-00021. Crediti: European Union, Copernicus Marine Service Information or Data (2026), ©Mercator Ocean.

Il livello del mare nel Salento non è una progressione costante col riscaldamento globale, ma un’ascesa intermittente influenzata da fenomeni che avvengono nel mar Ionio e nell’oceano Atlantico settentrionale. La variabilità fra due anni consecutivi può persino essere superiore alla tendenza di decenni. Ma come lo sappiamo e cosa implica per i cambiamenti futuri?