Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha annunciato il 30 agosto le nuove nomine per il Css e il Ccm: Enrico Garaci viene confermato alla presidenza del Consiglio superiore di sanità, organo consultivo tecnico-scientifico del ministero, mentre a Silvio Garattini viene affidata la presidenza del Comitato scientifico del Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie.
Il Ccm è un organismo di coordinamento tra il ministero della Salute e le Regioni per le attività di sorveglianza e prevenzione delle malattie croniche, in grado di assicurare risposte tempestive alle emergenze di salute pubblica, come in caso malattie infettive e diffusive, o attacchi di bioterrorismo. Quest'ultima carica era rimasta vacante in seguito alle dimissioni di Massimo Fini, dopo essere diventato componente della Commissione tecnico-scientifica dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
Garattini alla guida del CCM
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L’esplosione del 17 luglio 1988 nello stabilimento di Massa resta un caso di riferimento per lo studio del rapporto tra inquinamento e malattie. I dati più recenti confermano un quadro sanitario dell’area ancora critico, mentre il risanamento dei terreni procede lentamente. Il progetto SINTESI prova ora a costruire un percorso condiviso tra istituzioni e cittadinanza.
Nell’immagine Lo stabilimento azoto ad Avenza - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Stabilimento_Azoto_Avenza_1945.jpg
Ancora il ricordo di un disastro industriale, da tenere a mente, dopo quello di Seveso, per costruire conoscenze su ambiente e salute e conservare memoria di chi più ha sofferto e pagato, in quel momento e dopo, in uno dei luoghi dove l’ingiustizia ambientale ha lasciato il segno.