Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha annunciato il 30 agosto le nuove nomine per il Css e il Ccm: Enrico Garaci viene confermato alla presidenza del Consiglio superiore di sanità, organo consultivo tecnico-scientifico del ministero, mentre a Silvio Garattini viene affidata la presidenza del Comitato scientifico del Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie.
Il Ccm è un organismo di coordinamento tra il ministero della Salute e le Regioni per le attività di sorveglianza e prevenzione delle malattie croniche, in grado di assicurare risposte tempestive alle emergenze di salute pubblica, come in caso malattie infettive e diffusive, o attacchi di bioterrorismo. Quest'ultima carica era rimasta vacante in seguito alle dimissioni di Massimo Fini, dopo essere diventato componente della Commissione tecnico-scientifica dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
Garattini alla guida del CCM
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Vogliamo dare un'attenuante neuroscientifica all'ipocrisia?

Predichiamo l’onestà, ma cediamo al vantaggio personale: è solo ipocrisia o c’è di più? Un recente studio di neuroscienze indaga i meccanismi cerebrali che regolano il conflitto tra interesse e morale, mostrando come giudichiamo severamente gli altri mentre assolviamo noi stessi. Ne emerge un interrogativo scomodo: siamo davvero responsabili delle nostre incoerenze o vi siamo, almeno in parte, biologicamente predisposti?
Predicare bene e razzolare male è il detto che sintetizza l'incoerenza tra i principi morali sbandierati e l'effettivo comportamento di molti individui in diversi contesti, da quelli interpersonali agli affari di interesse nazionale.
La moralità è il frutto della negoziazione tra guadagno e costo (tra onestà e interesse personale) e obbliga a prendere decisioni da una prospettiva di prima persona, ma gli individui giudicano l'onestà o l'imbroglio come morali o immorali anche da una prospettiva di terza persona, quando valutano il comportamento altrui.