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Francesca Matteucci all'Agenzia Spaziale Italiana

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La prof.ssa Francesca Matteucci è stata nominata membro del Comitato Tecnico-scientifico dell'ASI.

L’Agenzia Spaziale Italiana, ha infatti designato recentemente il nuovo Comitato Tecnico-scientifico che, ai sensi dello Statuto dell’ASI, avrà importanti compiti consultivi nei confronti dell'ente spaziale italiano. Relativamente agli aspetti tecnico-scientifici dell’attività dell’Agenzia, il Comitato viene costituito di soli sette componenti, scelti per le loro elevate competenze nei vari settori della ricerca spaziale, i quali adempiranno al loro incarico per un mandato di quattro anni.

La Prof.ssa Francesca Matteucci, docente ordinario di astronomia e astrofisica dell’Università di Trieste, è anche presidente del Consiglio scientifico dell’INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica, membro del gruppo di valutazione per l’area delle scienze fisiche per l’ANVUR e membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Ufficio Stampa Università di Trieste

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Caldo estremo: che cosa si intende con "adattamento"?

vista di area urbana

Temperature record, ondate di calore sempre più letali, e continuiamo a ripeterci che «ci adatteremo». Ma quando si parla di adattamento bisogna fare una distinzione fondamentale, perché climatizzatori, città più verdi, sistemi di allerta e cambiamenti nelle abitudini non sono adattamento biologico. Sono strategie indispensabili di protezione da un ambiente che cambia a una velocità senza precedenti ma, mentre il clima si riscalda nell’arco di pochi decenni, l’evoluzione umana procede in migliaia di anni. Confondere questi due tempi rischia di trasformare una necessità politica e sociale urgente in una pericolosa rassicurazione.

Le temperature record si susseguono, le notti tropicali diventano la norma, le città si trasformano in trappole di calore e gli ospedali registrano un aumento di accessi, ricoveri e decessi legati alle ondate di calore. Eppure, di fronte a questo scenario, una parola continua a essere ripetuta con sorprendente leggerezza: adattamento.

Viene spesso scritto o detto «tranquilli, ci adatteremo»: le città si adatteranno, l'agricoltura si adatterà, le persone si adatteranno.