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Fondi lampo per il test al miRNA

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Due anni e il test di screening per il tumore del polmone con i microRNA potrebbe arrivare alla soglia della clinica. A finanziare in tempi record il passaggio dai laboratori di ricerca a quelli di analisi del test appena individuato da Gabriella Sozzi e Ugo Pastorino dell’Istituto dei tumori di Milano è stato un finanziere italo-americano nemmeno quarantenne, Gabriele Cerrone, che ieri a Milano ha firmato un accordo con cui garantisce di investire nella nuova società, GenSignia Inc., tra i 15 e i 20 milioni di dollari. L’imprenditore, che con la sua BioVitas  gira il mondo in cerca di brevetti da lanciare sul mercato delle biotecnologie e dei nuovi farmaci, evidentemente ha creduto alla grande capacità predittiva dei 24 microRNA identificati a Milano rispetto alla comparsa e all’aggressività dei tumori del polmone. Un semplice esame del sangue che potrebbe spegnere o ridimensionare il dibattito sullo screening con la TC spirale, anche perché permette di scovare il tumore due anni prima che ne compaia l’ombra alla TC.

Corriere della Sera 23 marzo 2011

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Tumori

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.