Puntualissima, subito dopo che l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato per la nuova influenza da H1N1 il livello 6 di pandemia, Novartis ha annunciato di aver pronto il primo lotto di vaccino. Il risultato, raggiunto con settimane di anticipo rispetto al previsto, è frutto della nuova tecnica di produzione che sfrutta colture cellulari invece delle uova, accelerando i tempi e consentendo di ottenere un numero di dosi molto maggiore. L'azienda svizzera, che aveva ricevuto a fine maggio 289 milioni di dollari dal Dipartimento della sanità statunitense per lo sviluppo, gli studi clinici e la produzione del vaccino, ha dichiarato che questo primo stock sarà utilizzato per effettuare i test preclinici e clinici indispensabili per ottenere l'autorizzazione del prodotto entro l'autunno. Nel frattempo la malattia, che negli Stati Uniti è stata identificata con certezza in quasi 18.000 casi e ha fatto 45 vittime, in Italia è stata dimostrata in una sessantina di persone: il viceministro alla salute Ferruccio Fazio ha dichiarato che i ministri europei stanno prendendo in considerazione l'idea di estendere la vaccinazione a bambini e ragazzi tra gli 8 e i 17 anni.
E' pronto il primo vaccino
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Cosa sappiamo sul crollo del Ponte Morandi, dopo la sentenza di I grado

Si è concluso ieri il processo di primo grado per accertare le responsabilità per il crollo del viadotto Polcevera il 14 agosto 2018. I giudici hanno condannato i vertici di Autostrade per l’Italia, società che gestiva l’opera, e della sua controllata incaricata della manutenzione, oltre che un funzionario del Ministero dei Trasporti. La condanna sembra quindi confermare la tesi dell’accusa secondo cui a causare il disastro fu la mancata manutenzione dell’opera e in particolare dei cavi in calcestruzzo armato che ancoravano il ponte al pilone numero 9. Le armature in acciaio di quei cavi erano gravemente corrose, come già nel 1992 era stato constatato decidendo di intervenire sul pilone numero 11. Una nuova indagine del 2015 confermava lo stato di degrado. Un progetto di risanamento dell’intero ponte era stato concluso nel 2017 e approvato nel 2018, pochi mesi prima del crollo. Nell'immagine di copertina il Ponte Morandi dopo il crollo. Fonte: Alessio Sbarbaro/Wikipedia (CC BY-SA 4.0).
Giovedì 16 luglio, la procura di Genova ha pubblicato la sentenza del processo di primo grado per il crollo del viadotto Polcevera, anche noto come “Ponte Morandi”, un ponte strallato in calcestruzzo armato precompresso inaugurato nel 1967, lungo 1182 metri, che collegava Genova a Savona scavalcano il torrente Polcevera e alcuni quartieri di Genova situati nella valle.