fbpx Dormire a metà | Page 8 | Scienza in rete

Dormire a metà

Primary tabs

Read time: 1 min

Quando si dice staccare: i delfini resistono anche cinque giorni alla privazione di sonno, mantenendo la capacità di svolgere i loro compiti in maniera adeguata, perché riescono a mettere a riposo un emisfero cerebrale alla volta. Lo hanno dimostrato gli studiosi coordinati da Sam Ridgway, del US Navy Marine Mammal Program, tenendo svegli per un periodo variabile da 72 a 120 ore gli animali con continui e ripetuti stimoli sonori. Quella che per gli umani è una purtroppo una ben nota e sfruttata tecnica di tortura, ai cetacei non ha invece provocato nessuna conseguenza apprezzabile né esteriormente né all'esame del sangue. L a loro capacità di separare i due emisferi cerebrali abbandonandone solo uno al sonno mentre l'altro resta vigile ha infatti consentito ai delfini di superare brillantemente i test cognitivi e visivi anche alla fine della prova, a cui sono giunti in condizioni molto migliori degli scienziati che li esaminavano.

J  Exp Biol 2009; 212: 1519

Autori: 
Sezioni: 
Biologia

prossimo articolo

La medicina afflitta da rigidità cognitiva

Immagine di Seveso nel 1976

Cinquant’anni fa nasceva Medicina democratica, movimento che metteva in discussione i ruoli di potere insiti nell’esercizio medico. Vent’anni più tardi l’EBM demoliva la discrezionalità clinica, oggi la sfida è riuscire a ragionare fuori dai protocolli, quando serve.

Nei giorni 15 e 16 maggio di cinquant’anni fa, a Bologna, si tenne il primo congresso nazionale di “Medicina democratica”, atto fondativo del movimento creato da Giulio Alfredo Maccacaro. Al centro dell’azione culturale e politica c’era il tema dei rapporti tra medicina e potere, oggetto di discussione nel mondo politico e tra gli intellettuali della sinistra occidentale da oltre un decennio.