fbpx Crisi e ricerca: un convegno | Page 2 | Scienza in rete

Crisi e ricerca: un convegno

Primary tabs

Read time: 1 min

Il 25 e 26 ottobre 2011 a Roma la FLC CGIL e altri sette sindacati europei si confronteranno sull'impatto dell'attuale crisi economica sull'università e la ricerca. Si parlerà di Europa, ma ci sarà un occhio di riguardo per la situazione italiana. L'obiettivo è quello di elaborare proposte e azioni comuni.

Il crollo degli investimenti e il blocco del necessario ricambio generazionale, essenziale per una ricerca di qualità, stanno mettendo in sempre crescente difficoltà le università e gli enti di ricerca. Una insensata politica dei tagli, insomma, sta tagliando il futuro stesso della ricerca. La situazione è grave in tutta Europa, ma da molte parti si sottolinea come quella del nostro paese sia purtroppo la peggiore.

Come combattere questa crisi e uscire in modo concreto da una strada senza futuro? Proveranno a discuterne in un convegno a Roma (Auditorium ISPRA) i rappresentanti di otto sindacati europei e i responsabili di enti di ricerca e di istruzione. Si parlerà dell'impatto della crisi economica sull'università e la ricerca in Europa, ma si proverà anche a elaborare proposte concrete.
Oltre a interventi qualificati sulle politiche governative dei rispettivi paesi (Francia, Irlanda, Spagna, Turchia, Portogallo e Italia) il programma del convegno prevede due importanti tavole rotonde (moderate da Pietro Greco e Roberto Ciccarelli), terreno ideale per presentare e discutere efficaci azioni comuni.

FLC CGIL

Autori: 
Sezioni: 
Sindacati

prossimo articolo

I tre Gesù del Michigan, un viaggio tra mente, storia ed etica

Tre uomini convinti di essere Gesù, i molti «Napoleoni» ricoverati nella Francia dell’Ottocento, persone che percepiscono un proprio arto come estraneo: nel suo saggio, lo psicologo Douwe Draaisma attraversa alcuni dei più singolari inganni della mente. Ma “I tre Gesù del Michigan e altri curiosi casi di illusioni e inganni della mente” (Codice Edizioni, 2026) è anche un viaggio nella storia della psichiatria e nel modo in cui è cambiato il nostro sguardo sui suoi pazienti. Perché i deliri non nascono fuori dal tempo: parlano dell’epoca, della cultura e dell’ambiente in cui prendono forma. Mostrando il tentativo della mente di preservare, anche nelle condizioni più estreme, una propria coerenza.

C’è poco da girarci intorno: molti disturbi psichiatrici, per terribili che siano a livello umano, ci risultano affascinanti. Non è un caso che abbiano ispirato libri e film, a volte autobiografici, altre più o meno romanzati: da Una stanza piena di gente di Daniel Keyes a A beautiful mind, da La ragazza interrotta (che è stato sia libro sia film) fino all’opera omnia del neurologo Oliver Sacks, che di quei disturbi ha fatto il centro della sua narrazione in chiave divulgativa.