fbpx Il CMCC nella classifica dei Think-Tank | Page 13 | Scienza in rete

Il CMCC nella classifica dei Think-Tank

Read time: 1 min

Il CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) è tra le più importanti “fabbriche di idee” al mondo. A decretarlo è la classifica stilata dagli esperti del Global Go To Think Tank report che monitora e analizza le attività di migliaia di think-tank, di cui fanno par oltre 6500 organismi internazionali, stabilendo quale sia il loro impatto e contributo del loro lavoro sulle scelte dei decisori politici e sulla società civile. Con le opportunità offerte dallo scenario attuale dell’innovazione, il Report rappresenta un vademecum per orientarsi tra le nuove idee a livello globale.

Le sesta edizione del rapporto, realizzata dal "Think Tanks and Civil Societies Program” dell’Università della Pensylvania, colloca il CMCC tra le prime 150 posizioni e ai vertici di quelle italiane, per il supporto di carattere scientifico offerto sui temi legati al cambiamento climatico e per la formulazione di strategie sull’adattamento e sulla mitigazione delle emissioni di gas serra. Il Centro, infatti, ha sviluppato dei modelli climatici in grado di valutare quanto sia alto il rischio  che eventi estremi possanno impattare sui sistemi socio-economici e sugli ecosistemi, contribuendo quindi a formulare le scelte più opportune per gli sviluppi ambientali e sociali.

Si tratta, inoltre, di un’altra conferma di quanto gli studi sul cambiamento climatico diventino sempre più fondamentali nell’agenda dei decisori politici.

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Indice: 
Scienza e politica

prossimo articolo

Il cervello non è fatto per capire: la rivoluzione invisibile delle neuroscienze

puzzle di cervello su sfondo geometrico

"Il cervello non è fatto per capire" (Edizioni Dedalo), di Francesco Orzi, ci porta dentro una rivoluzione silenziosa: quella che ha mostrato come la mente umana non sia progettata per conoscere, ma per sopravvivere. Attraverso celebri esperimenti cognitivi, dal Monty Hall al problema di Linda, mostra una verità scomoda: gli errori non sono eccezioni ma strutture profonde del nostro modo di pensare, radicate nei meccanismi neurali che guidano il nostro pensiero. Aiutandoci a fare un passo in più verso la lucidità.

Nella storia delle scienze, alcune rivoluzioni cambiano tutto senza che quasi nessuno se ne accorga. La teoria della relatività e la meccanica quantistica hanno trasformato la fisica nel primo Novecento, e il loro impatto culturale - benché lento - è diventato parte dell'immaginario collettivo.