fbpx Clima, partnership italiana per la divulgazione e la ricerca | Scienza in rete

Clima, partnership italiana per la divulgazione e la ricerca

Primary tabs

Read time: 2 mins

È un ambito di ricerca che non può fare a meno di un approccio multidisciplinare. I cambiamenti climatici, un tema di frontiera che richiede la collaborazione di diverse discipline scientifiche, nonché l’attenzione di decisori politici, attori sociali e portatori di interessi, sta guadagnando sempre maggiore attenzione anche da parte dell’opinione pubblica.
Ricerca scientifica e divulgazione sono quindi chiamate a una collaborazione sempre più stretta affinché gli avanzamenti della conoscenza sul clima che cambia e sui suoi impatti sulla società, sull’ambiente e sull’economia siano disponibili e comprensibili per un pubblico vario e pongano le basi per azioni concrete.

Due centri d’eccellenza in Italia, consci della necessità di condividere sforzi e risorse per raggiungere più da vicino il mondo della comunicazione e della politica, hanno istituito un rapporto di partenariato che li vedrà collaborare attraverso specifiche iniziative nell'ambito della ricerca, della divulgazione, della formazione e del networking legati allo studio dei cambiamenti climatici e della governance sul clima.

Il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) rappresenta, a livello nazionale e internazionale, un punto di riferimento istituzionale per decisori pubblici, istituzioni, aziende pubbliche e private nell’ambito degli studi sui cambiamenti climatici. La sua sede principale è a Lecce, ma opera attraverso un network di ricerca con sedi e uffici anche a Bologna, Capua, Milano, Sassari, Venezia, Viterbo e Benevento.
L'International Center for Climate Governance (ICCG), che ha sede sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, riunisce ricercatori nelle aree economiche e socio-politiche che studiano le interdipendenze tra gli aspetti economici, sociali, culturali, etici e politici della governance del clima.

La collaborazione tra le due istituzioni vedrà lo sviluppo di progetti congiunti di ricerca, di supporto alla policy e di networking, oltre all'organizzazione di eventi ed attività culturali per avvicinare l'ampio pubblico alle problematiche collegate ai cambiamenti climatici. Saranno inoltre organizzate attività di formazione sui temi delle politiche e della gestione dei cambiamenti climatici.

Ufficio Stampa CMCC

Sezioni: 

prossimo articolo

Il calcestruzzo romano autorigenerante tra scienza e fantarcheologia

calcestruzzo con crepa

Negli ultimi mesi, mezzo mondo ha parlato del calcestruzzo romano e delle sue proprietà autorigeneranti: non è una bufala, ma è stata resa tale da chi vuole credere a tutti i costi che i Romani usassero un calcestruzzo misterioso e dalle proprietà quasi fantascientifiche.

Nel settembre del 2023, su TikTok e Instagram ci fu un’esplosione di video di ragazze che chiedevano ai loro fidanzati: «Quanto spesso pensi all’Impero romano?». Sicuramente le risposte venivano esagerate per fare più visualizzazioni (non mancava chi rispondesse: «Ogni giorno»), ma anche il solo fatto che per quasi un mese l’intero Internet abbia parlato dell’Impero romano è l’ennesima prova di qualcosa che tutti noi sappiamo: il mito di Roma non è mai uscito dal nostro immaginario collettivo.