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Cioccolato amico del cuore

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Se ne parla da molto tempo, ma ora al cioccolato il bollino di amico del cuore viene da una fonte autorevole, una revisione sistematica condotta da ricercatori dell'Università di Cambridge e pubblicata sul British Medical Journal. Gli esperti hanno preso in esame sette studi clinici che avevano analizzato la correlazione fra il consumo di cioccolato e il rischio di eventi cardiovascolari, diabete e sindrome metabolica. Più di 100.000 gli individui coinvolti nelle ricerche fra sani e portatori di queste patologie.

In cinque dei sette studi considerati, gli studiosi inglesi hanno rilevato una riduzione del rischio, che ha raggiunto il livello massimo del 37 per cento di incorrere in patologie cardiovascolari e del 29 per cento di avere un ictus in chi apparteneva al gruppo col consumo massimo rispetto a chi proprio non ne mangiava mai.

Prima di buttarsi a capofitto sul “cibo degli dei” i ricercatori invitano però a interpretare il dato con cautela. Innanzitutto, nessuno degli studi esaminati era un trial randomizzato, né si distingueva tra cioccolato al latte e fondente. Sono necessari ulteriori studi per comprendere se è davvero il cioccolato l'artefice di tali effetti benefici sul cuore o se, ad agire, sono in realtà altri fattori ancora dietro le quinte. Inoltre, non bisogna dimenticare l'elevato apporto calorico e di grassi legato al suo consumo.

British Medical Journal pubblicato online il 29 agosto 2011

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Nutrizione

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