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La cerimonia di apertura

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Con la cerimonia d’apertura dalla Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, è partita ufficialmente l’edizione del Festival della Scienza dedicata all’Immaginazione. Dopo i saluti di rito del sindaco della città Marco Doria che ha ricordato quanto la ricerca scientifica sia indispensabile come supporto nei casi di rischio ambientale, è stato Vittorio Bo a introdurre il programma del festival, che prevede subito i primi incontri con il ciclo Festival10 - un racconto corale del festival fatto da 10 scienziati che rappresentano il riferimento in 10 punti nodali della scienza moderna. 

L’offerta di eventi di questa edizione è però molto variegata e multidisciplinare, per mostrare tutti gli strumenti che anche la ricerca scientifica può mettere in campo anche per uscire in tempi brevi dalla crisi economica che coinvolge tutto il Pianeta. In questo senso, ha sottolienato Bo, dei segnali positivi arrivano dalle statistiche di sicrizione alle facoltà scientifiche, che risultano essere in aumento. Un’attenzione verso le scienze che il Festival di Genova esalta con la sua parte di programma dedicata al futuro e ai giovani, soprattutto nel contesto Europeo (Progetto Europa è uno degli eventi di punta della X edizione). Bo ha ringraziato anche i media partner, come Telecom che garantisce la possibilità di assistere a distanza al Festival, con le dirette streaming.
La prima conferenza prevista, per il ciclo Festival10, è affidata Giacomo Rizzolati, sul tema delle neuroscienze. 

Il coro ‘Lollipop’ ha chiuso la cerimonia di apertura intonando Imagine di John Lennon.

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Genova

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