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Centaurus oltre l'immaginazione

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centaurusBenchè la celebrazione dell'anno internazionale dell'astronomia si rifaccia esplicitamente al quattrocentesimo anniversario dell'invenzione del telescopio - o meglio, dell'utilizzo astronomico del cannocchiale che ne fece Galileo - non dobbiamo dimenticare che gran parte dei fenomeni astronomici non sono accessibili al nostro occhio. E non solamente per una banale questione di distanza.
Ce lo ricorda molto bene la fantastica immagine della galassia Centaurus A rilasciata in questi giorni dai radioastronomi del CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation). Si tratta dell'immagine radio più dettagliata di questa galassia mai ottenuta finora ed è il frutto di 1.200 ore di osservazione con le antenne dell'Australia Telescope Compact Array (più altre 10 mila ore di lavoro per elaborare i dati raccolti).
Centaurus A si trova a 14 milioni di anni luce di distanza e ospita nelle sue regioni centrali un buco nero la cui massa è cinquanta milioni di volte quella del Sole. A questo mostro e alla sua incredibile attività si deve la formazione di immensi getti di particelle cariche sospinti fin nelle profondità dello spazio. Il fatto che Centaurus A sia la galassia più vicina che presenta tali caratteristiche giustifica ampiamente l'incredibile interesse che gli astronomi nutrono per tale galassia.
Ebbene, se i nostri occhi fossero in grado di vedere le onde radio, lo spettacolo che potremmo osservare lascerebbe senza fiato: il bagliore radio che avvolge Centaurus A, infatti, finirebbe con l'occupare in cielo un'area pari a 200 volte quella della Luna piena. Niente male per una galassia che in un binocolo si presenta come una semplice macchiolina lattiginosa attraversata da una fascia scura.

Fonte (CSIRO): http://www.csiro.au/news/Centaurus-A.html
Link (Wikipedia): http://en.wikipedia.org/wiki/Centaurus_A

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Astronomia

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Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

Ho avuto l'onore di conoscere Gino Nicolais nei ranghi del Gruppo 2003 per la ricerca, associazione che in quell'anno "Gino", come si faceva chiamare, ha fondato insieme ad altri noti scienziati italiani con l’obiettivo di aumentare la reputazione della cultura scientifica e promuoverne il ruolo strategico nel nostro Paese.