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Centaurus oltre l'immaginazione

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centaurusBenchè la celebrazione dell'anno internazionale dell'astronomia si rifaccia esplicitamente al quattrocentesimo anniversario dell'invenzione del telescopio - o meglio, dell'utilizzo astronomico del cannocchiale che ne fece Galileo - non dobbiamo dimenticare che gran parte dei fenomeni astronomici non sono accessibili al nostro occhio. E non solamente per una banale questione di distanza.
Ce lo ricorda molto bene la fantastica immagine della galassia Centaurus A rilasciata in questi giorni dai radioastronomi del CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation). Si tratta dell'immagine radio più dettagliata di questa galassia mai ottenuta finora ed è il frutto di 1.200 ore di osservazione con le antenne dell'Australia Telescope Compact Array (più altre 10 mila ore di lavoro per elaborare i dati raccolti).
Centaurus A si trova a 14 milioni di anni luce di distanza e ospita nelle sue regioni centrali un buco nero la cui massa è cinquanta milioni di volte quella del Sole. A questo mostro e alla sua incredibile attività si deve la formazione di immensi getti di particelle cariche sospinti fin nelle profondità dello spazio. Il fatto che Centaurus A sia la galassia più vicina che presenta tali caratteristiche giustifica ampiamente l'incredibile interesse che gli astronomi nutrono per tale galassia.
Ebbene, se i nostri occhi fossero in grado di vedere le onde radio, lo spettacolo che potremmo osservare lascerebbe senza fiato: il bagliore radio che avvolge Centaurus A, infatti, finirebbe con l'occupare in cielo un'area pari a 200 volte quella della Luna piena. Niente male per una galassia che in un binocolo si presenta come una semplice macchiolina lattiginosa attraversata da una fascia scura.

Fonte (CSIRO): http://www.csiro.au/news/Centaurus-A.html
Link (Wikipedia): http://en.wikipedia.org/wiki/Centaurus_A

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Astronomia

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