La prestigiosa rivista scientifica della britannica Royal Society, Biology Letter, ha pubblicato l'esperimento scientifico condotto da bambini di 8-10 anni di una scuola elementare. Il team ha studiato, con la guida di uno scienziato senior dell'University College di Londra, la capacità dei bombi di ricordare e riconoscere colori e raffiguarazioni. L'esperimento è consistito nell'indurre gli insetti a dirigersi verso obiettivo dell'uno o dell'altro colore, premiandoli quando lo facevano con un po' di zucchero. I bombi, a richiesta, riuscivano a tornare sull'obiettivo del colore per il quale erano stati "allenati". Secondo i revisori scientifici dell'esperimento, i bambini hanno descritto correttamente obiettivi e metodi, anche se il tutto difettava di analisi statistica...
"Amiamo le api. E la scienza è divertente e ti fa fare cose mai fatte prima" ha commentato un bambino.
Bambini scienziati
Primary tabs
prossimo articolo
La stella che più brilla in cielo, parlare di morte con i bambini

Come parlare di morte ai bambini? E perché? Maurizio Bonati affronta il tema con leggerezza nel suo libro La stella che più brilla in cielo uscito per i tipi di Giannini Editore. In attesa del webinar di giovedì 9 aprile alle 17.00 (in streaming sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete), ne pubblichiamo un estratto.
Nano per Matilde è la stella che più brilla in cielo e ogni sera la cerca e le augura la buonanotte. Matilde ha da poco compiuto due anni e Nano è il cocker spaniel inglese, fulvo, che per 14 anni ha accompagnato la vita della mamma di Matilde. Nano, intelligente, socievole e giocherellone se ne è andato da poco ma era stato ben presente nel mettersi in piedi, camminare, cadere e giocare di Matilde. La strada scelta dalla mamma di Matilde è stata quella di raccontarle che Nano è andato in cielo ed è diventato una stella.