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Attenti agli spot su Google

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E' ormai una delle più comuni fonti di informazione per il pubblico, ma proprio per questo Google dovrebbe prestare più attenzione alle inserzioni pubblicitarie e ai link sponsorizzati: troppo spesso questi contengono affermazioni senza alcun riscontro scientifico. E' l'appello lanciato sulle pagine del British Medical Journal da Marco Masoni e i suoi colleghi dell'Università di Firenze. Gli studiosi toscani hanno provato a digitare la parola "aloe" nel motore di ricerca e si sono ritrovati a navigare in siti che raccomandano l'aloe arborescens per la prevenzione e la cura del cancro e la mettono in vendita on line. Il sistema prevede già dei filtri per evitare che contenuti e pubblicità si associno in maniera inappropriata. "Ma evidentemente nel campo della salute occorre mettere a punto algoritmi nuovi, per evitare che utenti ignari possano essere danneggiati da informazioni false o distorte" sostiene Masoni.

Fonte: BMJ 2009;338:b1083

 

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Malvaldi e la statistica del ragionevole dubbio

dadi e lente di ingrandimento

Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.