fbpx Appena fuori, una tachipirina | Page 26 | Scienza in rete

Appena fuori, una tachipirina

Primary tabs

Read time: 1 min

Sembra incredibile, ma potrebbe bastare una singola dose di paracetamolo per limitare i danni renali della sindrome da schiacciamento, che può mettere nuovamente in pericolo la vita delle persone estratte vive dalle macerie, anche quando queste appaiono in buone condizioni.

I muscoli schiacciati sotto travi e calcinacci, una volta liberati e ripresa la circolazione del sangue, rilasciano infatti in circolo mioglobina, che accumulandosi a livello dei reni li danneggia fino a bloccarne il funzionamento. Olivier Boutaud, della Vanderbilt University di Nashville, nel Tennessee, ha però dimostrato sui topi che uno dei farmaci più comuni e maneggevoli al mondo, utilizzato da decenni contro febbre e dolore, protegge i reni. E lo fa a un dosaggio equivalente a una singola compressa del medicinale.  

Proc Natl Aca Sci Published online before print February 1, 2010, doi: 10.1073/pnas.0910174107

Autori: 
Sezioni: 
Farmacologia

prossimo articolo

Nepal, quando una montagna diventa un’alluvione

Dal collasso di roccia e ghiaccio sul Langtang Lirung alla piena catastrofica: che cosa sappiamo, che cosa resta incerto e che ruolo può avere avuto il riscaldamento dell’alta montagna. E sopratutto cosa fare per capire meglio e anticipare immani catastrofi come questa. Ne scrive Giorgio Vacchiano.
Immagine satellitare dell'area interessata dall'alluvione, da USGS EarthExplorer, https://earthexplorer.usgs.gov/

Il disastro che il 26 agosto 2026 ha colpito il Nepal e il Tibet non è stato una normale alluvione provocata semplicemente da precipitazioni estreme, e nemmeno, propriamente, il solo “crollo di un ghiacciaio”. Le evidenze disponibili indicano una catena di processi iniziata oltre cinquemila metri di quota con il cedimento congiunto di roccia e ghiaccio sul versante settentrionale del Langtang Lirung.