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Appena fuori, una tachipirina

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Sembra incredibile, ma potrebbe bastare una singola dose di paracetamolo per limitare i danni renali della sindrome da schiacciamento, che può mettere nuovamente in pericolo la vita delle persone estratte vive dalle macerie, anche quando queste appaiono in buone condizioni.

I muscoli schiacciati sotto travi e calcinacci, una volta liberati e ripresa la circolazione del sangue, rilasciano infatti in circolo mioglobina, che accumulandosi a livello dei reni li danneggia fino a bloccarne il funzionamento. Olivier Boutaud, della Vanderbilt University di Nashville, nel Tennessee, ha però dimostrato sui topi che uno dei farmaci più comuni e maneggevoli al mondo, utilizzato da decenni contro febbre e dolore, protegge i reni. E lo fa a un dosaggio equivalente a una singola compressa del medicinale.  

Proc Natl Aca Sci Published online before print February 1, 2010, doi: 10.1073/pnas.0910174107

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Farmacologia

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Terra dei Fuochi: quale scienza serve dopo la sentenza?

incendio nella terra dei fuochi

La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sulla Terra dei Fuochi ha riconosciuto che le conoscenze accumulate nel tempo erano già sufficienti a imporre misure di protezione della popolazione. A più di un anno e mezzo dalla condanna dell’Italia, la questione non è quindi soltanto produrre nuove prove sui danni ambientali e sanitari, ma capire quale ricerca serva oggi: una sorveglianza continua e più fine sul territorio, capace di integrare ambiente e salute, individuare le popolazioni più esposte e verificare se gli interventi di prevenzione e risanamento stiano davvero riducendo i rischi.

Nell'immagine di copertina: incendio ad Afragola, 2012. Crediti: Gianluca Rizzi/Flickr. Licenza: CC BY-NC-SA 2.0

Il 30 gennaio 2025 la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per non avere protetto adeguatamente la popolazione della Terra dei Fuochi da un rischio ambientale e sanitario conosciuto da molti anni. È trascorso più di un anno e mezzo: poco rispetto alla lunga storia di questo territorio, ma più che sufficiente per chiedersi che cosa la sentenza possa cambiare anche nel modo di produrre e utilizzare le conoscenze su ambiente e salute.