fbpx Anticorpi dai muscoli | Scienza in rete

Anticorpi dai muscoli

Primary tabs

Read time: 1 min

Mai arrendersi. Se il sistema immunitario si rifiuta di reagire a un vaccino contro l'AIDS, basta aggirarlo e far produrre gli anticorpi a un altro tessuto, per esempio ai muscoli. Gli studiosi guidati da Philip R. Johnson, direttore scientifico del Children's Hospital di Philadelphia, con questa idea sono riusciti a proteggere un gruppo di macachi dal virus SIV, l'equivalente dell'HIV nelle scimmie. Partendo dallo studio di quei rarissimi casi di persone che, pur avendo contratto il virus, lo riescono a tenere a bada per moltissimi anni, se non per sempre, i ricercatori hanno individuato e isolato i geni che producono in questi individui gli anticorpi protettivi. Utilizzando come vettori i soliti adenovirus, li hanno poi inoculati nei muscoli di nove macachi, inducendoli a produrre direttamente gli anticorpi in questione. Messi a contatto col virus dopo quattro settimane, sei animali non si sono neppure infettati e gli altri, pur avendo contratto il virus, non hanno sviluppato la malattia. Al contrario, i sei animali di controllo si sono tutti ammalati e quattro sono morti.

 Nature Medicine pubblicato online il 17 maggio 2009 doi:10.1038/nm.1967  

 

Autori: 
Sezioni: 
AIDS

prossimo articolo

Tecnologie quantistiche: c’è ancora tempo per ragionare di equità

Il 29 gennaio 2026 prenderanno il via a Trieste le celebrazioni per i cento anni dalla nascita di Abdus Salam, fisico di origine pakistana, vincitore del premio Nobel per la fisica nel 1979 per l’unificazione tra interazioni elettromagnetiche e deboli. Nel 1964, Salam insieme al fisico triestino Paolo Budinich fondò l’International Center for Theoretical Physics, con la missione di garantire pari accesso alla scienza, indipendentemente da barriere geografiche, di genere o economiche. Sarà proprio l’ICTP a ospitare l’evento di domani.