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Animali fertili dai fibroblasti

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Dimenticate la clonazione immaginata da centinaia di opere di fantascienza. La possibilità di riprodurre quasi all'infinito un individuo da oggi è realtà e passa attraverso le star della ricerca degli ultimi anni: le cellule iPS, cioè le staminali indotte a partire da cellule somatiche, che un gruppo di ricercatori cinesi hanno dimostrato essere totipotenti a tutti gli effetti. Partendo da comuni fibroblasti di topo, Qi Zhou, Fanyi Zeng e i loro colleghi dell'Università di Shangai e dell'Accademia delle scienze di Pechino hanno indotto 37 linee cellulari di staminali pluripotenti; le hanno poi inserite in blastocisti tetraploidi, gruppi di cellule da cui può avere origine solo la placenta. La procedura, detta di complementazione tetraploide, ha prodotto 27 topolini vivi, uno dei quali, un maschio di sette settimane, soprannominato Tiny, ha fecondato una femmina ottenendo prole a sua volta.

Nature pubblicato online il 23-7-2009 doi: 10.1038/nature08267

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Staminali

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I ricercatori e tecnologi INAF precari richiedono un intervento urgente alla Presidenza del Consiglio

In un prato, di notte, un telescopio che emette luce punta verso il cielo stellato

Pubblichiamo la lettera aperta con cui la Rete degli stabilizzandi INAF si rivolge alla Presidente del Consiglio per chiedere un intervento legislativo urgente che consenta di stabilizzare, come era stato in precedenza concordato, i molti ricercatori con contratti a termine in essere da molti anni. Oggi in INAF si contano 660 figure precarie su circa 1.920 addetti complessivi; oltre il 40% del personale di ricerca e tecnologia è in condizione di precarietà, e circa 300 persone avrebbero già i requisiti per una stabilizzazione immediata secondo la normativa vigente. Senza un nuovo intervento straordinario molte professionalità altamente qualificate rischiano di lasciare l’Ente o addirittura il Paese. Crediti immagine: Simone Delalande su Unsplash

Onorevole Presidente del Consiglio,

siamo ricercatori e tecnologi precari dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Possediamo il Dottorato di Ricerca e una media di 8 anni di esperienza lavorativa e di 40 anni di età. Siamo pertanto professionisti qualificati, che da tempo guidano e garantiscono continuità a progetti di ricerca strategici nazionali e internazionali del nostro Ente: ormai non siamo più giovani in formazione.

Con questa lettera aperta chiediamo il Suo intervento circa la drammatica situazione di precariato che si è venuta a creare.