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Anche a Capodanno ricerca sul tetto

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Dopo quella di Natale, i ricercatori dell’ISPRA, l´Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, -- salvo novità dell’ultim’ora -- passeranno sul tetto dell'edificio di via di Casalotti 300, a Roma, anche la notte di San Silvestro. In attesa di ottenere un incontro col ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, sono ormai quasi quaranta giorni che i trenta studiosi portano avanti la loro protesta, sfidando il freddo con due tende, sacchi a pelo e fornelli a gas. Proprio oggi scadono i contratti di circa 200 studiosi: nell’anno che si sta chiudendo ne sono già stati mandati a casa 250 e le prospettive per quello che si apre non sono rosee. Si parla infatti di un altro 50 per cento di tagli. A meno, appunto, di un botto a sorpresa alle soglie di Capodanno.

Intanto domani 1 gennaio, alle ore 16, partirà da piazza Ormea una fiaccolata a sostegno dei ricercatori, che attraverserà via Casalotti e si concluderà davanti ai cancelli dell´ente.

 La Repubblica, Roma

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Qualche settimana fa l’annuncio trionfante di un miglioramento delle liste d’attesa, cui non sembra tuttavia corrispondere l’esperienza di tante persone. Il fatto è che ci si riferisce alle sole liste d’attesa per le prestazioni diagnostiche e ambulatoriali, mentre rimangono sterminati i tempi per esempio per le ammissioni alle strutture socioassistenziali o per la definizione delle disabilità. E comunque appare evidente che molto c’è da migliorare nella raccolta e trasferimento dei dati su quel che succede per davvero. Foto di Navy Medicine su Unsplash.

L’interesse per il tema delle liste di attesa non si attenua mai, ma ogni tanto questo interesse ha dei picchi come avvenuto di recente quando in base ai dati del primo quadrimestre 2026 confrontati con quelli del 2025 è sembrato che finalmente qualcosa si stesse muovendo, tanto da far titolare il Sole24 Ore “Liste di attesa, miglioramenti in 16 Regioni”.