fbpx Anche a Capodanno ricerca sul tetto | Page 32 | Scienza in rete

Anche a Capodanno ricerca sul tetto

Primary tabs

Read time: 1 min

Dopo quella di Natale, i ricercatori dell’ISPRA, l´Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, -- salvo novità dell’ultim’ora -- passeranno sul tetto dell'edificio di via di Casalotti 300, a Roma, anche la notte di San Silvestro. In attesa di ottenere un incontro col ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, sono ormai quasi quaranta giorni che i trenta studiosi portano avanti la loro protesta, sfidando il freddo con due tende, sacchi a pelo e fornelli a gas. Proprio oggi scadono i contratti di circa 200 studiosi: nell’anno che si sta chiudendo ne sono già stati mandati a casa 250 e le prospettive per quello che si apre non sono rosee. Si parla infatti di un altro 50 per cento di tagli. A meno, appunto, di un botto a sorpresa alle soglie di Capodanno.

Intanto domani 1 gennaio, alle ore 16, partirà da piazza Ormea una fiaccolata a sostegno dei ricercatori, che attraverserà via Casalotti e si concluderà davanti ai cancelli dell´ente.

 La Repubblica, Roma

Autori: 
Sezioni: 
Proteste

prossimo articolo

Hantavirus e piano pandemico: siamo davvero pronti?

Hantavirus

Le nozze coi proverbiali fichi secchi il Piano pandemico approvato, in ritardo, il 30 aprile scorso, proprio un paio di giorni prima la scoperta del focolaio di hantavirus. Non resta che confidare che il rischio in Italia sia davvero molto limitato. 

Crediti dell'immagine di copertina: CDC/Cynthia Goldsmith 

Partiamo da un comunicato stampa dell’Istituto superiore di sanità con dati aggiornati al 12 maggio: «Il 2 maggio 2026 l'Organizzazione mondiale della sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Al 10 maggio 2026 sono stati identificati undici casi, tra cui tre decessi. Il virus è stato identificato come hantavirus delle Ande.