fbpx 8-10 ottobre: a Faenza si discute di biomateriali | Page 13 | Scienza in rete

8-10 ottobre: a Faenza si discute di biomateriali

Primary tabs

Read time: 1 min

Dall’8 al 10  ottobre Faenza ospita la prima edizione della conferenza internazionale "Mime-materiali in medicina", organizzata dall’Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici del Consiglio nazionale delle ricerche (Istec-Cnr). L'evento intende evidenziare la centralità della disciplina dei biomateriali nei nuovi settori della medicina rigenerativa, della terapia personalizzata e della diagnosi dei tumori, in un ottica di applicazione clinica: "dal laboratorio al letto del paziente". 

Il programma prevede una sessione generale, un simposio e workshop (organizzati dall'Industria) a favore di studi sui materiali per la medicina. Tra i relatori, l’esperto mondiale di nanomedicina e terapia oncologica, Mauro Ferrari, presidente del Methodist Research Institute, Texas-Usa.

sito della conferenza: http://mime.centuria-agenzia.it

Autori: 
Canali: 
AllegatoDimensione
PDF icon final_program_mime_2013.pdf381.98 KB
Indice: 
Convegni

prossimo articolo

I tre Gesù del Michigan, un viaggio tra mente, storia ed etica

Tre uomini convinti di essere Gesù, i molti «Napoleoni» ricoverati nella Francia dell’Ottocento, persone che percepiscono un proprio arto come estraneo: nel suo saggio, lo psicologo Douwe Draaisma attraversa alcuni dei più singolari inganni della mente. Ma “I tre Gesù del Michigan e altri curiosi casi di illusioni e inganni della mente” (Codice Edizioni, 2026) è anche un viaggio nella storia della psichiatria e nel modo in cui è cambiato il nostro sguardo sui suoi pazienti. Perché i deliri non nascono fuori dal tempo: parlano dell’epoca, della cultura e dell’ambiente in cui prendono forma. Mostrando il tentativo della mente di preservare, anche nelle condizioni più estreme, una propria coerenza.

C’è poco da girarci intorno: molti disturbi psichiatrici, per terribili che siano a livello umano, ci risultano affascinanti. Non è un caso che abbiano ispirato libri e film, a volte autobiografici, altre più o meno romanzati: da Una stanza piena di gente di Daniel Keyes a A beautiful mind, da La ragazza interrotta (che è stato sia libro sia film) fino all’opera omnia del neurologo Oliver Sacks, che di quei disturbi ha fatto il centro della sua narrazione in chiave divulgativa.