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Ordinare le idee con un'app

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La mappa mentale permette di avere una visione globale di un'idea, di coglierne la struttura, l’organizzazione, i collegamenti e le relazioni. Riassumendo in modo visivo le proprietà principali di un pensiero o di un progetto, la mappa mentale ne facilita l'organizzazione, la comprensione e la memorizzazione.
Le mappe mentali generalmente hanno una struttura gerarchico-associativa e le connessioni possono essere di 2 tipi:

- le connessioni gerarchiche (o rami) collegano ciascun elemento con quello precedente
- le connessioni associative (o associazioni) collegano elementi non uniti gerarchicamente

L'argomento cardine si trova al centro della mappa mentale e a lui si collegano tramite connessioni gerarchiche gli elementi di primo livello. A elementi di primo livello si possono collegare elementi di secondo livello, a elementi di secondo livello elementi di terzo e così via. Elementi distanti fra loro e non gerarchicamente connessi possono essere collegati tramite associazioni.
Generalmente la disposizione grafica di tutti gli elementi di una mappa mentale è radiale, ma può essere anche a spina di pesce o ad albero.

E' molto utile al primo utilizzo dell'app consultare nell'help (?) la voce "Basic Gestures" per capire come effettuare le operazioni basilari e per fare delle prove. Importante però è non salvare le modifiche fatte.
Poiché la mappa mentale è uno strumento utile alla memorizzazione, è importante che nel creare ogni elemento si utilizzino colori, simboli, foto o immagini.
I nomi di ciascun elemento devono essere brevi e significativi.

Video tutorial e anteprime dell'app:

[video:http://vimeo.com/31584964]

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Tutti noi abbiamo sempre guardato con ammirazione alle istituzioni scientifiche statunitensi. Università e centri di ricerca prestigiosi, poi istituzioni come NASA, NSF (National Science Foundation), DOE  (Department of Energy) solo per citarne alcuni. Tutti impegnati in ricerca scientifica di punta nei settori di loro competenza. Tutte queste istituzioni ricevono finanziamenti federali che, ogni anno, entrano a fare parte del budget proposto dal governo per l’anno successivo.