fbpx Gli invitati alla festa | Scienza in rete

Gli invitati alla festa

Primary tabs

Read time: 2 mins

MateFitnessIl signor Rossi e sua moglie organizzano una festa e invitano 4 coppie di coniugi. Non tutti gli ospiti si conoscono. Quelli che non si conoscono si stringono la mano. Il signor Rossi chiede a tutti i partecipanti alla festa quante volte hanno stretto la mano. Poi fa notare non ci sono 2 persone che abbiano detto lo stesso numero. Che numero ha detto la signora Rossi?
Note: Ognuno conosce se stesso e il suo partner. Se A ha stretto la mano a B allora, ovviamente, anche B ha stretto la mano ad A. Il Sig. Rossi non ha fatto la domanda a se stesso. Il numero totale di persone è dieci: cinque mariti e cinque mogli.

 

Festa


 

Il primo che pubblica nel commento la soluzione corretta verrà premiato con
un INGRESSO GRATUITO a:

MateFitness, la palestra della matematica
Spazio didattico di Palazzo Ducale (cortile maggiore)
Piazza Matteotti 26r
Tel. 010 5574004
Genova

I commenti e il nome del vincitore verranno pubblicati tra 14 giorni quando sotto l'indovinello successivo comparirà la soluzione di questo indovinello.

SOLUZIONE DI "LE MONETE AVVELENATE"
Numeriamo i 10 sacchtti, e prendiamo una moneta dal primo sacchetto, due dal secondo e così via, fino a prendere 10 monete dall'ultimo sacchetto. Proviamo a pesare le monete: se fossero tutte buone, il peso totale sarebbe 10+20+...+100 grammi = 550 grammi. Il peso sarà invece minore, perché sappiamo che ci sono le monete avvelenate, più leggere. Basterà sottrarre il peso effettivo a 550 grammi per sapere in quale sacchetto si trovano le monete avvelenate.Ad esempio, se pesiamo le monete e il peso è di 544 grammi, allora 550-544=6, le monete avvelenate sono nel sesto sacchetto.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

La quotidianità dell’endometriosi

disegno di donna stesa su sfondo viola

Per anni è stato liquidato tutto come “normale”: il dolore mestruale, la stanchezza, il disagio. Ma per chi vive con l’endometriosi, quella normalità è una gabbia fatta di sintomi ignorati e diagnosi che arrivano troppo tardi. Tra invalidazione medica, auto-diagnosi e percorsi a ostacoli, le testimonianze raccolte raccontano una realtà ancora poco ascoltata — ma che oggi, finalmente, inizia a emergere.

In copertina: illustrazione di Chiara Simeone (@xenophilius)

Abbiamo sentito parlare di endometriosi. Ma abbiamo mai ascoltato davvero?

«Crampi così forti da non andare a scuola, spossatezza cronica, trascinavo il mio corpo da un luogo all’altro, annebbiamento mentale, rapporti sessuali dolorosi, eppure tutti intorno a me dicevano che in realtà stavo bene». È così che C., 24 anni, racconta la sua esperienza con l’endometriosi prima della diagnosi. «Se i medici ti dicono che non hai nulla, inizi a pensarlo anche tu: prima della diagnosi, non ho mai pensato che quei sintomi fossero ‘anormali’».