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GetClimate, cambiamenti climatici in un tap

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GetClimate è la nuova applicazione del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC ). L'app consente di visualizzare le medie mensili delle temperature (°C) e delle precipitazioni (mm/giorno) per il periodo compreso tra il 1976 e il 2005.
L'app inoltre fornisce informazioni su eventi, pubblicazioni scientifiche, articoli e aggiornamenti che riguardano il dibattito mondiale in tema di scienza e politiche del clima.

I dati utilizzati da GetClimate provengono dal Climatic Research Unit (CRU) TS (time-series) version 3.10 gridded data. Il CRU è un archivio delle medie mensili fornite da oltre 4.000 stazioni meteo nel mondo.

Il CMCC è un ente di ricerca no-profit fondato nel 2005 con il supporto finanziario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio (MATT), del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MIPAF) e del Ministero delle Finanze (MEF), grazie al finanziamento del Fondo Integrativo Speciale della Ricerca (FISR), nell’ambito del Programma Strategico Nazionale della ricerca. Il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici è nato con l’obiettivo principale di realizzare in Italia un Centro di eccellenza sullo studio integrato di temi riguardanti i cambiamenti climatici.
Questi i canlai Youtube, Facebook e Twitter del CMCC

Anterprima dell'app

CMCC


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Farmaci e ambiente: quanto inquina la medicina moderna?

pastiglie varie

Negli ultimi decenni il consumo globale di farmaci è cresciuto rapidamente, trainato dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle malattie croniche e dallo sviluppo di terapie sempre più sofisticate. Ma dietro queste evidenze si nasconde anche un lato meno visibile della medicina del nostro tempo: residui di principi attivi sono ormai rilevabili in fiumi, laghi e acque costiere di tutto il mondo, con effetti reali e potenziali sugli ecosistemi. Ne abbiamo parlato con Giovanna Paolone, coordinatrice del Gruppo di lavoro sull’impatto ambientale dei farmaci della Società Italiana di Farmacologia (SIF), Raffaella Sorrentino, membro del gruppo di lavoro, ed Emanuela Testai, ex dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Tossicologia (SITOX).

Sono il pilastro della medicina moderna, molecole in grado di debellare malattie un tempo incurabili. Stiamo parlando dei farmaci, eredi dei rimedi naturali utilizzati fin dall’Antico Egitto e oggi prodotti su larga scala grazie all’industrializzazione, che ha reso possibile trattare un numero crescente di pazienti e sviluppare nuove molecole in laboratorio. Ma dopo aver svolto la loro funzione, queste sostanze non scompaiono: vengono eliminate dall’organismo e possono continuare a circolare nell’ambiente, con effetti che vanno ben oltre quelli terapeutici.