fbpx Federico Baglioni | Scienza in rete
Covid-19/

Federico Baglioni

Federico Baglioni ha conseguito la laurea magistrale in Biotecnologie molecolari e bioinformatica presso l'Università degli Studi di Milano. Appassionato di divulgazione scientifica, frequenta un Master di giornalismo scientifico presso La Sapienza di Roma e fa parte della redazione scientifica del programma televisivo di scienza RAI Nautilus. Ha un suo blog personale, altri blog su Linkiesta e sul Fatto Quotidiano ed è caporedattore della rivista Intersezioni, oltre a scrivere articoli per diverse riviste (LeScienze, MolecularLab, OggiScienza, GalileoNet, PrometeusMagazine, Strade). Collaboratore di Pro-Test Italia e fondatore e coordinatore del movimento culturale Italia Unita Per La Scienza, fa animazione scientifica (Focus Junior, Festival della scienza di Genova, BergamoScienza...) e organizza eventi di divulgazione nelle scuole superiori e per il grande pubblico ("La bufala è servita: tra scienza e pseudoscienza").

 

Un algoritmo per far luce negli angoli bui del DNA

Come studiare le malattie, in particolare quelle ereditarie? La tendenza di gran parte dei ricercatori è quella girare intorno a ciò si conosce, che, nel caso del DNA, corrisponde a quel 2% del genoma codificante per proteine.
Queste porzioni sono sicuramente importanti e infatti molte malattie sono causate proprio da mutazioni avvenute in una o alcune di queste sequenze. Ma sono gli unici indizi? Probabilmente no, anzi: sono semplicemente quelli maggiormente visibili, visto che la mutazione determina la codifica di un aminoacido diverso (e quindi una proteina diversa).

Idee innovative per rilanciare il settore agroalimentare

Fare impresa in Italia ed essere competitivi non è facile, anzi. Secondo l’ultimo rapporto del Global Economic Forum, siamo al 49esimo posto per competitività, sotto Portogallo, Polonia e Thailandia.
Questo nonostante la nostra economia sia tra le più avanzate e il paese risulti 29esimo come capacità di innovare (“Innovation and sophistication factor”).

Una nuova molecola per combattere il cancro e parla italiano

L’Istituto Regina Elena di Roma è riuscita a sintetizzare una piccola molecola che agisce sulla formazione dei telomeri e potrebbe rappresentare una nuova strategia antitumorale. La scoperta è stata descritta sul Journal of American Chemical Society: si tratta di un peptide che sarebbe in grado di bloccare i segnali cellulari che attivano una particolare proteina strutturale chiamata Trf2. Tale proteina, infatti, è presente nei telomeri

Scoperta una molecola che cura la depressione nei topi

Si chiama beta-catenina e potrebbe essere la chiave per sconfiggere o limitare gli effetti della depressione.
Questo, almeno, è il risultato che è stato ottenuto da uno studio appena pubblicato sulla rivista Nature, nel quale si è ottenuta una reversione dei disturbi con l’aumento di una particolare proteina in una regione specifica del cervello.

Se non ci sono risultati non si pubblica. E non è un bene

Quando un esperimento non riesce a produrre un effetto interessante, i ricercatori spesso accantonano i dati, specie nel campo delle scienze sociali. Ma se mancano i risultati negativi si distorce la letteratura scientifica, con grave danno per la scienza. Questo è il quadro preoccupante descritto recentemente da Nature, in seguito alla pubblicazione su Science di uno studio

Pane e Bugie: un libro per smascherare le bufale sul cibo

“Una sorta di ‘vaccino’ contro i pericoli della cattiva informazione a tavola”. Queste le prime parole di Dario Bressanini, per descrivere il proprio libro “Pane e Bugie”. Dario Bressanini è un ricercatore in chimica e fisica teorica e cura il blog  “Scienza In Cucina”. Ma perché un chimico si interessa tanto di cibo, al punto da scrivere un libro a riguardo? Intanto perché ogni cuoco, come dice lui stesso, è un po' un chimico, anche se non se ne rende conto.
E poi perché siamo circondati dal cibo e bombardati da messaggi sull’alimentazione, spesso

Nuovi dati sulle origini epigenetiche del cancro

Il cancro può essere dovuto anche a fattori epigenetici, cioè modifiche che riguardano la lettura del DNA senza che esso venga “mutato”. Ora, grazie ai risultati di un lavoro appena pubblicato sul Journal of Clinical Investigation, sono disponibili nuovi elementi che fanno luce su questa ipotesi.
Il cancro è una malattia molto comune che è generalmente causata da mutazioni nel DNA che provocano alterazioni delle funzioni dei geni e crescita incontrollata delle cellule; per questo motivo si pensa che sia una malattia

Il genoma del frumento non ha più segreti (o quasi)

Se si parla di sequenziamenti e genomi, probabilmente vi verrà in mente il grande progetto genoma umano e tutti i genomi che da metà degli anni novanta sono stati sequenziati: batteri, lieviti, vermi, moscerini, animali e piante.
Queste ultime, in particolare, nonostante il lavoro continuo di migliaia di scienziati in tutto il mondo, sono terreno particolarmente ostico, tanto che sono ancora molte le colture non ancora sequenziate.

La bufala è servita: tra scienza e pseudoscienza

L’8 Giugno 2013 in sedici città italiane andava in scena l’evento “Italia Unita per la corretta informazione scientifica”, manifestazione nazionale organizzata da studenti universitari, ricercatori, docenti e appassionati di scienza uniti dalla voglia di contrastare la disinformazione scientifica in Italia.
Un evento che fu accolto e sostenuto da enti e associazioni di prestigio che vanno dal CICAP a Le Scienze, dagli SWIM (Science Writers in Italy) a Scienzainrete. Pure Science ne parlò: un successo forse insperato visto il pochissimo tempo a

Politica e tribunali uniti contro i vaccini: che fare?

Nel 1998 il medico Andrew Wakefield ha pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet un articolo che dimostrava il legame [1] tra vaccini e autismo. Nonostante l’articolo in questione sia stato ritirato [2] e lo stesso Wakefield sia stato espulso dall’ordine dei medici, i timori per i rischi legati ai vaccini sono andati via via crescendo. A cominciare dalle famiglie che, per paura di possibili (e spesso mai provati) effetti collaterali gravi sui propri figli hanno sospeso le vaccinazioni dei propri figli.
Numerose

Pro-Test, uniti per sostenere la ricerca scientifica

Il prossimo sabato, 8 giugno 2013, si terrà in diverse città italiane un evento ideato per promuovere un dialogo più diretto tra il mondo della ricerca scientifica e il grande pubblico, discutendo di temi di attualità, dalla sperimentazione animale agli OGM, che risentono di un'informazione scientifica troppo spesso inquinata dall'emotività e dalla diffidenza nei confronti di chi si occupa di scienza.