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Covid-19/

Emilia Aiello

Emilia Aiello è borsista presso la Harvard Kennedy School of Government (HKS) con il Prof. Marshall Ganz e la Prof.ssa Teresa Sordé (Universitat Autònoma de Barcelona, UAB). Prima della HKS, la dott.ssa Aiello ha conseguito una laurea in Scienze Politiche, un Master in Scienze del Lavoro e Politiche Sociali e un dottorato di ricerca in Sociologia (2016), tutti sviluppati presso l'UAB. È anche ricercatrice affiliata del Group of Ethnic Studies and Migration (GEDIME) presso l'UAB, e membro della rete di ricerca CREA, la Community of Researchers on Excellence for All (CREA).
Gli interessi di ricerca di Emilia si concentrano su come i gruppi sociali più vulnerabili si organizzano a livello di base per superare le disuguaglianze. Inoltre, la sua preoccupazione scientifica e personale si concentra anche sulla scoperta dei modi per massimizzare l'impatto sociale di tutti i tipi di ricerca scientifica per meglio collegare gli interessi e i risultati scientifici ai bisogni della società. Questo l'ha portata a partecipare al team di ricerca del progetto finanziato dall'UE IMPACT-EV, dal quale è stato creato lo strumento innovativo SIOR, Social Impact Open RepositoryNel suo tentativo di collegare meglio gli interessi e i risultati scientifici ai bisogni della società, Emilia collabora a diverse iniziative come Ciencia en el Parlamento (Scienza nel Parlamento), è membro dell'Associazione delle donne rom Drom Kotar Mestipen e contribuisce alla Sezione Evidence del giornale online El Diario Feminista. È anche Associate Editor dell'International Journal of Roma Studies.

La consulenza scientifica alla prova di Covid-19: il caso spagnolo

Con l’emergenza Covid-19, in Spagna (come in Italia) ci si rende nuovamente conto di quanto sia importante una forma di consulenza scientifica indipendente come base dell’agire politico. Consapevolezza, tuttavia, già presente dal 2018, quando alla Camera dei Deputati spagnola passò all’unanimità una mozione che impegnava l’istituzione di un ufficio permanente. Ufficio che avrebbe svolto un ruolo analogo all’omologo britannico Parlamentary Office on Science and Tecnology. Purtroppo, l’instabilità politica spagnola ha rallentato e arenato il progetto che, anche alla luce del ruolo della scienza nella gestione politica della pandemia, resta più che mai vitale.

Articolo originale sulla consulenza scientifica in Spagna in Evidence&Policy Blog a questo link (traduzione: Jacopo Mengarelli, supervisione: Alessandro Allegra). Immagine: Congreso de los Diputados; licenza: CC BY 2.0; attribuzione: Luis Javier Modino Martínez.

I dati dell'Eurobarometro (2014) sulla percezione pubblica della scienza, della ricerca e dell'innovazione hanno rivelato che la popolazione spagnola ha grandi aspettative circa il ruolo che lo sviluppo scientifico e tecnologico può svolgere nel migliorare le politiche pubbliche fondamentali (ad esempio: sanità e assistenza medica, istruzione e competenze, trasporti e infrastrutture).