Fabio Pasquali

Economista laureatosi alla Università Sapienza Roma in Politica economica con Federico Caffè. Opera nel campo della valutazione di progetti di investimento e di ottimizzazione energetica in un'azienda pubblica e ha un'approfondita esperienza di progetti di economia e politica dei trasporti, anche in ambito internazionale. Dal 2007 al 2015 ha partecipato alle riunioni dell'Osservatorio Tecnico della Presidenza del Consiglio per il nuovo collegamento ferroviario Torino Lione come economista a supporto del Commissario di Governo e dal 2016 è segretario della delegazione italiana della CIG - Commissione intergovernativa per il progetto; oltre al coordinamento della pubblicazione dei primi nove Quaderni dell'Osservatorio, ha curato la redazione del Quaderno 8 sull'Analisi costi benefici del progetto e del Quaderno 9 sull'esperienza del Débat public. Dal 2016 è Coordinatore nazionale per il PIARC del Comitato A.2 - Valutazione economica e sociale delle strade. Dal 2007 insegna con incarico annuale Economia e politica dello sviluppo presso il Dipartimento di Scienze politiche dell'Università di Roma Tre.

TAV Torino-Lione: analisi costi-benefici a confronto

Cretiti: Nick Youngson/Alpha Stock Images. Immagine originale: Picpedia.org. Licenza: CC BY-SA 3.0

L’analisi costi-benefici della TAV è stata resa nota a metà febbraio 2019. I risultati dell’analisi vedono un saldo negativo tra benefici e costi sull’ordine di 7-8 miliardi di euro di valore attuale netto del progetto, che risulta quindi largamente svantaggioso per la collettività internazionale e, di riflesso, per quella italiana. Con quest'articolo, proviamo a ripercorrere il processo seguito nelle due analisi (2011 e del 2019), per fornire a chi legge strumenti per quanto possibile neutrali per farsi una propria idea sul progetto e sulla sua valutazione

La TAV conviene?

La nuova ferrovia Torino Lione (NFTL) ha l’obiettivo di modernizzare l’attuale linea ferroviaria nelle sue tre componenti: la tratta nazionale italiana tra Torino e il valico del Frejus (45 km), il tunnel del Frejus, che si prevede di realizzare ex novo (57 km, denominato “tunnel di base”), la tratta nazionale francese tra il valico e Lione (140 km).

La modernizzazione della linea è finalizzata a tre motivi:

Analisi costi benefici: come funziona

L’analisi costi benefici si inquadra nell’ambito delle tecniche di valutazione degli investimenti. E’ noto che la dimensione elementare dell’economia è quella dello scambio e della lavorazione individuale, della semplice trasformazione di valore di beni. La dimensione complessa dell’economia è invece quella che si si basa sulla creazione e l’uso di beni capitali, appunto gli investimenti.