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Tocca a noi! La sfida della transizione ecologica

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La transizione ecologica è la sfida del futuro e mette in campo in Italia 70 miliardi di euro per cambiare a fondo il sistema economico dal modello fossile a un nuovo assetto sostenibile, equo e circolare. Ma è anche una scommessa per rinaturalizzare un territorio cementificato, rafforzare la rete di parchi e riserve naturali, rivoluzionare mobilità e consumi, forse anche la dieta. Ce la faremo? Chi ci sta già lavorando? Chi frena il cambiamento?

Ne abbiamo parlato con due giornalisti alle prese da anni con questi temi: Elena Comelli, autrice del libro Tocca a noi (Edizioni Ambiente 2022) e Ferdinando Cotugno, giornalista di Domani e autore della newsletter Areale

 


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Caldo estremo: che cosa si intende con "adattamento"?

vista di area urbana

Temperature record, ondate di calore sempre più letali, e continuiamo a ripeterci che «ci adatteremo». Ma quando si parla di adattamento bisogna fare una distinzione fondamentale, perché climatizzatori, città più verdi, sistemi di allerta e cambiamenti nelle abitudini non sono adattamento biologico. Sono strategie indispensabili di protezione da un ambiente che cambia a una velocità senza precedenti ma, mentre il clima si riscalda nell’arco di pochi decenni, l’evoluzione umana procede in migliaia di anni. Confondere questi due tempi rischia di trasformare una necessità politica e sociale urgente in una pericolosa rassicurazione.

Le temperature record si susseguono, le notti tropicali diventano la norma, le città si trasformano in trappole di calore e gli ospedali registrano un aumento di accessi, ricoveri e decessi legati alle ondate di calore. Eppure, di fronte a questo scenario, una parola continua a essere ripetuta con sorprendente leggerezza: adattamento.

Viene spesso scritto o detto «tranquilli, ci adatteremo»: le città si adatteranno, l'agricoltura si adatterà, le persone si adatteranno.