Il Gruppo2003 è nato otto anni fa sulla base dell'urgenza, condivisa dai più rilevanti scienziati italiani, di un rilancio della ricerca e della cultura scientifica, considerandole elemento essenziale del progresso intellettuale, materiale e civile del Paese. Da allora il Gruppo 2003 si adopera per stabilire anche in Italia condizioni di normalità; l'applicazione cioè di quelle regole di valutazione e meritocrazia, aperte al talento, ai giovani e alla professionalità – che da anni sono realtà all’estero – per promuovere il rilancio della ricerca e della scienza a tutti i livelli della nostra società. Oggi, visto il degrado della vita politica del nostro Paese e della nostra economia, in un momento così drammatico sul piano internazionale, questi principi sono in noi più forti che mai e trovano corrispondenza nella prospettiva concepita dal Capo dello Stato di favorire il rinnovamento del tessuto politico del Paese. E' per tutti motivo di speranza che si proponga per la guida del Governo il senatore Mario Monti, autorevole e competente, profondo conoscitore dei meccanismi economici e sociali, nazionali e internazionali, che muovono il mondo nella complessità della globalizzazione. Siamo pienamente consapevoli di quanto Mario Monti tenga in considerazione il ruolo della ricerca, della scienza e della formazione, per lo sviluppo pacifico e per il rilancio del nostro Paese. Contiamo che la sua candidatura sia accolta con soddisfazione e fiducia dal mondo della ricerca e da tutti coloro che da tempo chiedono un cambiamento radicale sotto il profilo etico, politico e sociale per il nostro futuro in Europa.
Fate presto
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In morte di Maurizio Bonati

Ci ha lasciati in modo improvviso Maurizio Bonati che - tra le altre cose - è stato collaboratore assiduo e prezioso di Scienza in rete. Lo ricordiamo con alcuni dei suoi più recenti articoli, solo alcuni esempi fra i molti dell'ampiezza dei suoi interessi e della sua cultura, che tenevano sempre al centro le persone più fragili e il rifiuto per ogni forma di conflitto armato
In questa estate torrida che sembra decisa a non mollare mai, lavorando nel suo giardino, ci ha lasciato all’improvviso Maurizio Bonati. Per pagare il debito al ruolo istituzionale dirò che è stato responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, ma chiunque si interessi ai temi della salute pubblica prima o poi lo ha incontrato, ne ha letto o ci ha discusso perché Maurizio Bonati è sempre stato un acuto critico delle posizioni e degli approcci banali e accomodanti.