fbpx Cosa dice il rapporto AIFA sulla sicurezza dei vaccini? | Scienza in rete

Cosa dice il rapporto AIFA sulla sicurezza dei vaccini?

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

Cosa ci dice il rapporto sulla sicurezza dei vaccini anti-Covid-19 dell'Agenzia italiana del farmaco? Le segnalazioni di eventi avversi sono state 117mila su 108 milioni di dosi somministrate nel 2021. Poco meno di una ogni mille dosi, l'83% delle quali riferite a eventi minori, come dolore nella sede di iniezione o mal di testa. Ma come vanno interpretate le segnalazioni? Come funziona la farmacovigilianza? E come vanno interpretati i 22 morti segnalati al sistema? Ne abbiamo parlato con Ugo Moretti, responsabile della farmacovigilanza del Veneto e membro della commissione AIFA.

Voce: Luca Carra. Sigla: Jacopo Mengarelli.

 

Gli operatori sanitari che volessero approfondire l'argomento possono farlo seguendo il corso ECM di formazione a distanza La sorveglianza dei vaccini anti COVID-19: principi di vaccinovigilanza

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Abbiamo un grosso problema con gli incendi

incendio in montagna

Gli incendi che stanno devastando il Mediterraneo nell'estate 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il cambiamento climatico rende i roghi più probabili, intensi e difficili da controllare, aggravando gli effetti di una gestione del territorio spesso inadeguata e delle cause di origine umana. Oltre a distruggere ecosistemi e aumentare le emissioni di CO₂, il fumo degli incendi rappresenta una minaccia crescente per la salute, con impatti documentati sulla mortalità e su alcune malattie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Prevenzione, gestione forestale e riduzione delle emissioni di gas serra restano le strategie chiave per contenere il rischio.

Foto di Mike Newbry su Unsplash

Dalla seconda metà di luglio 2026 l'Europa mediterranea è stretta in una morsa di incendi che stanno costringendo centinaia di migliaia di persone a lasciare le proprie case. Al 29 luglio 2026 si stimano quasi 435mila ettari di suolo bruciato da inizio anno, 1400 incendi contati, quasi 18 milioni di tonnellate di CO2 emesse (dati dell’European Forest Fire Information System).