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Cosa dice il rapporto AIFA sulla sicurezza dei vaccini?

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Cosa ci dice il rapporto sulla sicurezza dei vaccini anti-Covid-19 dell'Agenzia italiana del farmaco? Le segnalazioni di eventi avversi sono state 117mila su 108 milioni di dosi somministrate nel 2021. Poco meno di una ogni mille dosi, l'83% delle quali riferite a eventi minori, come dolore nella sede di iniezione o mal di testa. Ma come vanno interpretate le segnalazioni? Come funziona la farmacovigilianza? E come vanno interpretati i 22 morti segnalati al sistema? Ne abbiamo parlato con Ugo Moretti, responsabile della farmacovigilanza del Veneto e membro della commissione AIFA.

Voce: Luca Carra. Sigla: Jacopo Mengarelli.

 

Gli operatori sanitari che volessero approfondire l'argomento possono farlo seguendo il corso ECM di formazione a distanza La sorveglianza dei vaccini anti COVID-19: principi di vaccinovigilanza

 


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Principi attivi sintetizzati in Asia, elio (necessario per le risonanze magnetiche) importato dal Qatar, rotte bloccate nello Stretto di Hormuz: la crisi in Medio Oriente mostra quanto la filiera produttiva europea dei farmaci dipenda strutturalmente, e su più livelli, dai combustibili fossili e si regga su equilibri geografici fragili. Crediti immagine: Goran tek-en, CC BY-SA 4.0

Di solito, non ci chiediamo da dove vengano i farmaci. Quando ingeriamo con un sorso d'acqua una pillola di antibiotico, come l’amoxicillina, non viene immediato chiederci come quella capsula sia arrivata a casa nostra. La prendiamo per curare una cistite o un mal di gola di origini batteriche, spesso senza pensare che, prima ancora di essere nel suo blister e spedita sugli scaffali delle farmacie, ha già affrontato un processo fatto di viaggi lunghi e numerosi intermediari.