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Boden: la NASA manterrà la leadership

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Mancano pochi giorni alla fine dell’era shuttle. Un’era importante che lascia non pochi dubbi sul ruolo che la NASA potrà continuare a svolgere in campo spaziale, venendo meno una delle carattestiche primrie del suo predominio.

Ed è forse per questo che la NASA ha ribadito la sua intenzione a tenere ben salda la leadership in campo spaziale e a mantenerla inalterata per i prossimi 50 anni. Ad affermarlo è  lo stesso amministratore dell’Agenzia spaziale americana, Charles Bolden, intervenendo sul sito della Nasa. ”Come ex astronauta e attuale amministratore della Nasa, sono qui a dire che la leadership americana nello spazio continuerà’ almeno per il prossimo mezzo secolo”, afferma Bolden.

Nel frattempo l’ultimo degli shuttle, l’Atlantis, sta affrontando le fasi conclusive della preparazione nel Kennedy Space Center a Cape Canaveral, in vista del lancio previsto per le 11,26 (le 17,26 italiane) di venerdì 8 luglio. Il conto alla rovescia comincerà all’1.00 del 5 luglio (le 18,00 in Italia).  L’equipaggio è giunto a Cape Canaveral ed è composto dal comandante Chris Ferguson, dal pilota Doug Hurley e dagli specialisti di missione Sandra Magus e Rex Walheim, tutti americani e tutti veterani: per la NASA sono già celebri come ”gli ultimi quattro”. Saranno infatti gli ultimi astronauti a volare sulla celebre navetta Usa, che si prepara a chiudere i suoi 30 anni di carriera.

Quello dell’8 luglio sarà un volo di addio allo shuttle, ma non all’impegno degli Stati Uniti nello spazio. ”La fine del programma dello Space Shuttle – si legge nel sito della NASA – non significa la fine della Nasa, o la fine delle spedizioni della Nasa con uomini a bordo. La Nasa ha un robusto programma di esplorazione, sviluppo tecnologico e ricerca scientifica che proseguirà nei prossimi anni”. Ad esempio, l’Agenzia spaziale americana sta progettando sistemi capaci di portare esseri umani ad esplorare il Sistema Solare con primo obiettivo la missione umana su Marte. La Nasa progetta inoltre di costruire un veicolo chiamato Multi-Purpose Crew Vehicle, basato sul progetto della capsula Orion e in grado di portare a bordo quattro astronauti per una missione di 21 giorni.

(dal sito media-inaf)


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