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50 grandi idee della medicina

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Tempo di lettura: 1 min

Eva Benelli intervista Ottavio Davini, l'autore del coinvolgente libro che esplora l'evoluzione storica della medicina, i suoi trionfi, sfide e il suo futuro promettente. Questo libro traccia il percorso che ci ha portati a raddoppiare l'aspettativa di vita negli ultimi cento anni e allo stesso tempo mette in luce i limiti attuali della medicina, mostrando quanto sia difficile superarli. Davini ha condiviso con noi le grandi idee che hanno trasformato la medicina, mettendole nel contesto storico e culturale, e fornendo spunti su cosa possiamo aspettarci oggi dalla medicina e su cosa potrebbe emergere in futuro dalla ricerca. 

 


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Nato negli anni '90, il movimento dell'evidence-based medicine propone un approccio che coniuga l’esperienza clinica e le preferenze del paziente con le migliori prove di efficacia di un atto medico, giudicate secondo regole formali condivise dalla comunità scientifica. La validità di questo paradigma poggia su diversi criteri, su cui di focalizza un recente editoriale del BMJ e ripercorsi anche nel webinar organizzato dalla società benefit Zadig a giugno.

Crediti immagine: James Gillray, Breathing a Vein (January 28, 1804)

Il webinar organizzato da Zadig l'8 giugno 2022 ha spiegato in modo esauriente e comprensibile anche ai non addetti ai lavori come bisogna leggere uno studio clinico per comprenderne i risultati, competenza quanto mai necessaria in quest'epoca di grande espansione di ricerche esonerate dalla revisione di altri scienziati (peer review) prima della pubblicazione e di immediata risonanza mediatica di ogni reale (o preteso) progresso medico.