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Regolare l'intelligenza artificiale: la proposta della Commissione Europea

Crediti immagine: EFF Photos / Flickr. Licenza: CC BY 2.0.

Mercoledì la Commissione Europea ha presentato un quadro giuridico per regolare l’uso dell’intelligenza artificiale nell’Unione. Si tratta di una proposta che verrà valutata dal Consiglio d’Europa e dal Parlamento nei prossimi due anni e diventerà Regolamento non prima del 2023. Da quel momento, ciascuno degli stati membri dovrà adeguare le proprie leggi nazionali per rispettarne i contenuti.

I modelli di linguaggio non devono limitarsi ad apprendere dai dati

« Allenare i modelli satistici di linguaggio su database rappresentativi dei diversi punti di vista della società, inclusi quelli minoritari, è fondamentale, ma dobbiamo anche intervenire nella progettazione dei modelli. Li stiamo sviluppando come se dovessero imparare tutto da zero, ma non è necessario», ci ha detto Dirk Hovy, linguista computazionale dell'Università Bocconi. Hovy coordina il progetto INTEGRATOR, finanziato dallo European Research Council con uno Starting Grant, che ha l'obiettivo di integrare fattori demografici nei modelli di linguaggio per mitigare il rischio di discriminazione. I rischi etici e sociali posti dall''utilizzo di modelli di linguaggio che apprendono da database di grandi dimensioni tramite un enorme numero di parametri è l'oggetto dell'articolo che ha portato tra dicembre e febbraio al licenziamento di due autorevoli scienziate del gruppo Ethical AI di Google e ora alle dimissioni del coordinatore del progetto Google Brain. Ma il contenuto dell'articolo, secondo Hovy, non è così controverso e anzi affronta problemi di cui una parte della comunità informatica si occupa da tempo. «La vicenda sottolinea che la nostra ricerca ha una nuova dimensione etica e che il rapporto tra accademia e industria deve essere rinegoziato per affrontarla».

Crediti immagine: M-OCRROR typeface

La scorsa settimana, Samy Bengio, direttore del progetto Google Brain, ha annunciato le sue dimissioni. A fine aprile lascerà la società dopo 14 anni.

Coded bias: sull'importanza dell'inclusività quando si progettano e impiegano gli algoritmi

Nell'immagine Joy Buolamwini. Crediti: Ars Electronica / Flickr. Licenza: CC BY-NC-ND 2.0.

“The more humans share with me, the more I learn”. Una voce metallica pronuncia questa frase all’inizio del documentario Coded Bias, diretto dalla regista Shalini Kantayya e disponibile su Netflix dal 5 aprile. Queste parole riassumono il messaggio centrale del documentario: gli algoritmi sono distorti soprattutto perché “apprendono” dagli esseri umani.

L’Europa propone un certificato verde digitale per vaccinati, guariti e negativi

Mercoledì la Commissione Europea ha proposto l'istituzione di un "certificato verde digitale" da rilasciare a coloro che sono guariti dall'infezione con SARS-CoV-2 non più di sei mesi prima, oppure sono vaccinati oppure sono risultati negativi a un test diagnostico, RT-PCR o rapido. Chi è in possesso del certificato sarà esentato dalla quarantena all'arrivo in un paese membro dell'Unione, per il resto dovrà osservare le stesse misure di distanziamento di chi non lo possiede. Non si tratta né di un passaporto di immunità né di un passaporto vaccinale, proposte che erano state già fatte in passato ricevendo molte critiche per via della scarsa fondatezza scientifica (le tante incognite sulla durata e il tipo di immunità indotta dall'infezione e dalla vaccinazione) e per i risvolti etici. Tuttavia alcune di queste obiezioni si applicano anche al certificato proposto e sono da tenere in considerazione. Gli Stati membri si pronunceranno nei prossimi giorni. Credit: Piqsels.

Cercai invano un posto da contabile. Nel mese di giugno le attività commerciali si fermavano in quella regione. Tutti quelli che potevano permetterselo, lasciavano quel cimitero di febbre gialla.

Pappagalli stocastici e il potere delle big tech

Questa settimana è stato presentato per la prima volta pubblicamente l'articolo "On the Dangers of Stochastic Parrots", letteralmente "Sui pericoli dei pappagalli stocastici", durante la conferenza ACM Fairness Accountability and Transparency. L'articolo solleva i problemi di natura ambientale, sociale ed etica connessi all'impiego di modelli statistici del linguaggio che utilizzano database di dimensioni sempre crescenti, impiegati nei motori di ricerca, negli assistenti vocali e nei traduttori automatici. Lo studio porta le firme delle due ex coordinatrici del gruppo di etica e intelligenza artificiale di Google, Tminit Gebru e Margareth Mitchell, e di due linguiste della University of Washington, Emily Bender e Angelina McMillan-Major, e ha causato il licenziamento delle prime due dalla società tecnologica. La vicenda ha avuto grande clamore e ha messo in discussione la volontà di Google di contribuire allo sviluppo di sistemi di machine learning che siano inclusivi e rispettosi anche verso le minoranze. Immagine tratta da Pixnio.

Si è conclusa mercoledì la ACM Conference on Fairness, Accountability, and Transparency (FAccT), promossa dalla Association for Computing Machinery, durante la quale è stato presentato per la prima volta l’articolo “On the dangers of Stochastic Parrots”.

Biden ripristina il social cost of carbon

Venerdì scorso la Casa Bianca ha annunciato di aver ripristinato la stima del social cost of carbon adottata durante la presidenza Obama, fissandola a 51 dollari per tonnellata di CO2 emessa, cancellando la valutazione della presidenza Trump  fissata a 1 dollaro per tonnellata. Il social cost of carbon viene utilizzato per valutare le politiche di contrasto al cambiamento climatico. Credit: Dyllon Price / Flickr. Licenza: CC BY 2.0.

Venerdì scorso scorso la Casa Bianca ha annunciato di aver elaborato una nuova stima del cosiddetto "social cost of carbon" per il 2021, fissandolo a 51 dollari per ogni tonnellata di CO2 emessa in più  nell’anno in corso. Il parametro viene utilizzato negli Stati Uniti fin dall’inizio degli anni '80 nella valutazione costi-benefici delle azioni politiche proposte, non solo in materia ambientale.

La ricerca su COVID-19 ha bisogno di dati condivisi

Elaborazione di Scienza in rete di un ritratto di Roberto Speranza, Ministro della Salute.

Lunedì è stato pubblicato uno studio che mostra il livello di efficacia dei vaccini Pfizer/BioNTech e Oxford/AstraZeneca dopo la prima dose partendo dai dati della campagna vaccinale in Scozia. I risultati dello studio, che non è ancora stato sottoposto a peer review, sono confortanti: già dopo la prima dose l’efficacia di questi vaccini nell’evitare forme gravi di COVID-19 che necessitino di ospedalizzazione, è molto alta.

Su Reddit non ci sono le echo chambers

Credit: DJANDYW.COM / Flickr. Licenza: CC BY-SA 2.0.

In queste settimane si discute animatamente del nuovo social media di successo, Clubhouse, una piattaforma che ospita stanze virtuali in cui avvengono conversazioni in solo formato audio. Al contrario di quanto accade su Twitter o Facebook, su Clubhouse non ci sono follower o amici, piuttosto le persone si incontrano sulla base dell’interesse verso un certo argomento.

L'onda invisibile

Crediti: Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta.

“L’onda invisibile”. È questo il titolo di un articolo pubblicato una settimana fa sul giornale tedesco Süddeutsche Zeitung che riassume la situazione della Germania riguardo le varianti del SARS-CoV-2 secondo gli scenari delineati in una ricerca del Robert Koch Institute.

Gli effetti del ciclo mestruale svelati dai big data

Foto di Monica Kozub via Unsplash.

Se Homo sapiens ha trovato mille espedienti per proteggersi dal freddo, dalla fame, dalla malattia o dagli incerti della natura, se ha saputo esplorare e colonizzare tutte le terre, viaggiare nell’universo e inventare armi sofisticate per uccidere i suoi simili, è inevitabile constatare che le mestruazioni pertengono ancora all’irrazionale. Nonostante la sua banalità, il ciclo resta un fenomeno misterioso, circondato da leggende, superstizioni, reticenze e stereotipi la cui persistenza non può che stupire.

Vaccinare tutti non è solo questione di filantropia

Punto di vaccinazione contro COVID-19 presso l'International Conference Centre of Seychelles a Victoria. Credit: Daniel Laurence, Seychelles News Agency. Licenza: CC BY 4.0.

A oggi in 65 Paesi del mondo sono state somministrate circa 82 480 000 dosi di vaccini contro COVID-19. A guidare la classifica è Israele, con 49 dosi inoculate ogni 100 abitanti. Seguono gli Emirati Arabi, con 27,4 dosi, e il Regno Unito con 11.

L'algoritmo di Deliveroo è discriminatorio secondo il tribunale di Bologna

Un rider di Deliveroo sulle strade di Manchester. Credit: shopblocks / Flickr. Licenza: CC BY 2.0.

Il 30 dicembre il tribunale di Bologna ha emesso un'ordinanza, firmata dalla giudice Chiara Zompì, che definisce discriminatorio l'algoritmo utilizzato da Deliveroo, piattaforma di consegna del cibo a domicilio, per gestire le prenotazioni delle sessioni di lavoro da parte dei rider, condannando l'azienda a pagare 50 000 euro di risarcimento alle organizzazioni sindacali che hanno fatto ricorso oltr

Italiani premiati per un algoritmo di cooperazione sociale

Un algoritmo sviluppato dal gruppo di teoria dei giochi del Politecnico di Milano è stato premiato alla conferenza NeurIPS2020, una delle più importanti nel campo dell'intelligenza artificiale e del machine learning. I ricercatori del Politecnico hanno risolto il problema del raggiungimento dei cosiddetti "equilibri correlati", una forma più generale degli equilibri di Nash, nel caso dei giochi in forma estesa. Uno dei possibili campi di applicazione è la costruzione di navigatori satellitari che, ammettendo un minimo scambio di informazioni tra i veicoli che condividono dei nodi decisionali, riescano contemporaneamente a minimizzare il traffico e il tempo di percorrenza dei singoli viaggiatori. L'algoritmo fa emergere spontaneamente una coordinazione tra i comportamenti dei singoli che minimizza il costo collettivo e individuale senza richiedere l'esistenza di un mediatore. Credit: Denys Nevozhai via Unsplash.

Si è conclusa sabato scorso l'edizione 2020 della Neural Information Processing Systems Conference (NeurIPS), una delle più importanti conferenze nel campo dell'intelligenza artificiale e del machine learning. Ogni anno alcuni fra gli articoli accettati per la presentazione alla conferenza ricevono dei riconoscimenti particolari e quest'anno tra i tre premiati c'è anche uno studio italiano.

La supremazia quantistica dimostrata con i fotoni

Set up sperimentale che ha dimostrato la supremazia quantistica di un sistema a fotoni sul problema del Gaussian Boson Sampling. Il risultato è stato pubblicato il 3 dicembre 2020 su Science. Credit: Han-Sen Zhong et al., arXiv.

«Sarà entusiasmante vedere per la prima volta una macchina quantistica superare la più potente macchina classica nella soluzione di un problema». Così parlava a giugno del 2016 Chao-Yang Lu, ricercatore alla University of Science and Technology of China (USTC) a Hefei in un'intervista su Nature.

DeepMind calcola la struttura delle proteine con accuratezza sorprendente

Confronto tra la struttura prevista da AlphaFold2, in giallo, e quella determinata sperimentalmente tramite microscopia crioelettronica, reticolo blue, della proteina gp105, una subunità dell'RNA polimerasi del batteriofago AR9. Fonte: presentazione di Petr Leiman, University of Texas Medical Branch,  alla conferenza di presentazione dei risultati di CASP14.

Chi dovrebbe avere priorità per il vaccino?

Persone in fila per ricevere il vaccino antinfluenzale in New Jersey. Credit: US Center for Disease Control and Prevention via Pixnio.

Lunedì sono stati resi pubblici i primi dati di efficacia del vaccino sviluppato dalla società AstraZeneca in collaborazione con l'Università di Oxford, il terzo ad aver completato il suo studio di fase 3. I primi due sono quelli prodotti da Pfizer con BioNTech e da Moderna, che hanno dichiarato nelle scorse settimane un'efficacia del 95% nell'evitare infezioni sintomatiche da SARS-CoV-2.

Automatizzare la scuola

Studenti inglesi protestano nelle strade di Londra il 14 agosto contro i risultati degli A-level, una sorta di maturità, stabiliti da un algoritmo. Fonte: The Sun, "Students protest A-level results downgrading outrage", Youtube (17 agosto 2020).

La pandemia ha portato, a marzo, alla chiusura anticipata delle scuole in molti stati europei e non solo. Oltre 500 000 studenti italiani hanno sostenuto la maturità e il loro voto è stato calcolato per il 60% sulla base del percorso degli ultimi tre anni e per il 40% sulla base della sola prova orale (le prove scritte non si sono tenute). In tempi normali l'esame, con due prove scritte e una orale, serve ad assegnare 60 dei 100 punti in palio, mentre i voti ottenuti durante gli ultimi tre anni possono generare massimo 40 punti.

Indicatori e governo dell'epidemia

Immagine tratta dall'articolo "An empirical explanation of color contrast", pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America a novembre del 2000.

Fase. Rischio. Scenario. Queste tre parole scandiscono la risposta e la preparazione che le istituzioni hanno progettato per contrastare l'epidemia di SARS-CoV-2 in Italia da febbraio a oggi.

La consulenza scientifica al Parlamento: il caso del 5G

La Camera dei deputati in occasione della cerimonia di giuramento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 3 febbraio 2015. Credit: Presidenza della Repubblica Italiana. Licenza: Marchio di pubblico dominio 1.0. Glitched by Scienza in rete.

Non potrebbe apparire più urgente che in questo momento storico la necessità di strutture e processi che garantiscano l'accesso dei politici alla conoscenza scientifica e tecnologica, soprattutto quando questa è in evoluzione e presenta aspetti su cui non c'è consenso unanime fra gli esperti.

Diagnosi automatizzate: dalla COVID-19 ai tumori al seno

Immagine mammografica contenuta nel campione utilizzato dallo studio "International evaluation of an AI system for breast cancer screening", pubblicato da Google su Nature a gennaio del 2020. I rettangoli gialli indicano le aree in cui il sistema di intelligenza artificiale ha individuato formazioni tumorali che i sei radiologi esperti coinvolti nello studio non sono stati in grado di riconoscere.

Due settimane fa un gruppo di ricercatori cinesi ha pubblicato sulla rivista Nature Communications uno studio in cui mostra le performance di un sistema di intelligenza artificiale nel diagnosticare la COVID-19 a partire dalle immagini di tomografia computerizzata dei polmoni, distinguendola da altre tre patologie: le polmoniti causate dall'influenza stagionale, le polmonit

La pandemia non basta, serve una vera transizione energetica

Il parco solare Dunayskaya della società Activ Solar, completato nel 2012 a Odessa Oblast, in Ucraina. Credit: Activ Solar / Flickr. Licenza: CC BY-SA 2.0

Martedì l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) ha pubblicato il suo World Energy Outlook 2020, il rapporto annuale in cui riassume le previsioni a 20-30 anni per il settore dell'energia in diversi scenari politici ed economici, dedicando però un'attenzione particolare ai prossimi dieci anni e all'uscita dalla crisi causata dalla pandemia.

Supercomputer contro la pandemia

Vista dall'alto del supercomputer MARCONI100 del CINECA. Credit: Tukulti65 / Wikipedia. Licenza: CC BY 4.0.

Lunedì i CDC hanno aggiornato le linee guida sulla pandemia includendo gli aerosol tra i possibili veicoli di trasmissione del virus. Gli aerosol sono le particelle più piccole emesse dal naso e dalla bocca di una persona quando starnutisce, tossisce o parla, e hanno un diametro tra qualche decimo di micrometro fino a dieci micrometri.

A che punto siamo col 5G?

Stazione radio base. Credits: Pixabay. Licenza: licenza Pixabay.

Mercoledì il segretario di stato americano Mike Pompeo è arrivato a Roma e ha incontrato il primo ministro Giuseppe Conte e il ministro degli esteri Luigi Di Maio. Al centro dei due colloqui la posizione italiana sull'impiego di componenti elettroniche del colosso cinese Huawei nella costruzione della rete di telecomunicazioni mobile di ultima generazione.

Sono un robot e vengo in pace

Rappresentazione artistica di una rete neurale. Credit: Daniel Friedman / Flickr. Licenza: CC BY-NC 2.0.

La scorsa settimana il Guardian ha pubblicato un editoriale scritto dal software per la generazione di linguaggio GPT-3, il più potente in circolazione. I redattori hanno fornito a GPT-3 alcune frasi di input, il cosiddetto prompt, che descrivevano il compito assegnato: comporre un saggio che convincesse i lettori che l'intelligenza artificiale non è una minaccia per l'umanità.